mercoledì 8 aprile 2009

Shangri-La - Episodio 1

L'episodio in pillole: Kumiko, giovane ed eccentrica ragazzina futura leader del movimento anti-governativo chiamato "Metal Age", viene scarcerata da una prigione femminile e rientra in grande stile a Tokyo, o quello che ne rimane: prima di potersi godere il rientro, la situazione precipita drammaticamente...

Highlights: intrighi politici, problemi ambientali ed eserciti invadenti: vado a prendere i pop-corn ^^

Giudizio: 8/10

Con questo titolone di GONZO, due serie su 3 di quelle che avevo segnato come le imperdibili sono finalmente state trasmesse. E devo confessare che, benché mi aspettassi qualcosa di molto diverso a livello di gestione della storia, l'originalità intrinseca di questo "Shangri-La" non può che farmi piacere anche se qualche difetto è già facilmente riscontrabile. Al di là dei preconcetti di molti sulla qualità GONZO, questa serie non sembra aver voglia di perdere il suo smalto nell'arco dei 26 episodi che la comporranno: semmai è lo spettatore che potrebbe perdersi nei meandri della trama, ma andiamo con ordine. Il mondo di "Shangri-La" è dominato dalle emissioni di diossido di carbonio e l'influenza delle stesse sul mercato finanziario: legati a doppio filo passando per un'organizzazione finanziaria di dubbia matrice, i Paesi (o ciò che ne rimane dopo un non meglio identificato "disastro") sono costretti a fare i conti con l'inflazione relazionata al cambio con la moneta e con le emissioni inquinanti ogni qulvolta le ciminiere industriali si attivino. E' evidente che l'interesse di tutti a mantenere l'equilibrio ambientale è concreto, mancano ancora le ragioni alla base di questa decisione... Certo è che per chi come me non ha mai avuto un buon rapporto con la chimica, ci sono 5 minuti di spiegazioni *leggermente* soporifere ^^''

Non scriverò un paragrafo riassuntivo sulla trama (come fatto con "Senjou no Valkyria"), un po' perché tendenzialmente non lo faccio mai con i primi episodi, un po' perché qui di trama ne viene spiegata ben poca: l'interesse di GONZO era presentare tutti gli (eccentrici ^^) personaggi dando accenni di caratterizzazione appena possibile, sacrificando in parte la coerenza di alcuni episodi/frasi/aneddoti che in 26 episodi dovrebbero trovare il tempo di avere una collocazione nel puzzle della trama. Al di là della rori-direttrice in trattativa col Ministro degli Affari Esteri per la firma del contratto di riduzione dell'imponibile sulle emissioni di diossido di carbonio (la parte noiosa a cui accennavo prima) che appare potentemente fuori luogo, gli altri personaggi bucano lo schermo con un'originalità "positiva", benché la loro sessualità sia quantomeno dubbia. Il passaggio continuo da personaggi buoni a personaggi cattivi inframmezzato da passaggi di trama non sempre comprensibili da un effetto sincopato alla narrazione, che però dovrebbe essere limitato ai soli primi episodi necessari alla prima stesura della trama.

A livello di qualità realizzativa direi che ci siamo: visto in 1280 l'anime rende bene: scenari evocativi (Murata-sama... *_*), animazioni buone, CG invasiva-ma-non-troppo, sequenze "action" molto sceniche: ottimi biglietti da visita, direi. Il cast di personaggi è quantomeno particolare, ma mi riservo il diritto di dedicarci un'analisi approfondita a breve: il tempo di capire se la decisione di mettere due transessuali al fianco di Kumiko è una necessitaà o solo un vezzo stilistico (nel qual caso, evitabile >_>). Tecnicamente ben fatte le sigle, le canzoni non impressionano anche se la OP è cantata da May'n, la stessa performer di "Macross Frontier", nonstante i risultati non siano a quel livello.

2 commenti:

wheeler ha detto...

questo mi intrippa parecchio, anche se da quanto ho visto dai promo e dagli screenshot gli abiti della protagonista sfidano le leggi della gravità e aprono interessanti (forse) problematiche ontologiche, mai sepolte da mary quant...

Grande Mu ha detto...

Per ora niente pantsu ^^

Ma conoscendo GONZO, aspetterei a dirlo :P