venerdì 11 settembre 2009

Aoi Hana - Sweet Blue Flowers (recensione)

Quando ti trovi davanti a qualcosa che mai avresti pensato ti potesse lasciare un ricordo forte e vivo probabilmente non riesci a valutarne criticità ed aspetti positivi ma i secondi hanno un ampio margine di vantaggio sui primi. Reazione più che normale e comprensibile, ma ascrivibile a mio modo di vedere all'impatto improvviso del prodotto in oggetto sull'utente "dell'ultimo miglio", per dirla con una definizione tanto cara a chi come me lavora quotidianamente nel marketing commerciale: quando "il prodotto" cresce e ti conquista dal primo incontro fino alla fine del suo ciclo... beh, lo apprezzi ancora di più perché non è stato un fuoco di paglia ma soprattutto perché ti ha saputo regalare costantemente forti emozioni e ha costruito ricordi che occuperanno sempre un posto speciale. Quale dei due casi appartiene a questa serie? Ma la seconda, ovviamente!

"Love is in the air..." 2009 anno del cuore, definizione un po' troppo rosa confetto ma che ben si adatta al mood che dallo scorso inverno ci accompagna e che proseguirà anche nel finale d'anno: "White Album", "Genji Monogatari", "Cross Game", "Ristorante Paradiso" ed alcuni sequel che arriveranno nei prossimi mesi tingono la stagione di colori tenui, scatole di cioccolatini e... tanta carie sui denti ^^. Questo "Aoi Hana" però è diverso dalla media di titoli amoroso-sentimentali e và a prendersi quella fascia di pubblico che non vuole la brava e timida primina della classe infatuata del bel senpai che non la degna di uno sguardo finché amici e parenti si mettono in moto per far si che la bella coppia possa convolare a giuste nozze (o quasi ^^) : no, questa serie si inserisce nel sottogenere yuri, categoria molto in voga ultimamente, in cui tutte le protagoniste sono ragazze e di maschi... beh, ce ne sono davvero pochi. Risultato? Eh si, tante storie saffiche ed effusioni assolutamente non volgari ma che lasciano evidentemente capire che noi maschietti non siamo esattamente i benvenuti nel club. Uno dei difetti più grossi della serie, ma questo accade in tutti gli esponenti del genere, è che appare normale fin dall'inizio avere un setting che faccia delle relazioni lesbiche la cosa sessualmente più normale di questa terra: il fatto stesso che tutta la vicenda abbia come sfondo due collegi femminili autorizza gli autori a dare per scontato che tutte le studentesse debbano provare attrazione solo per le proprie compagne. Non esattamente la realtà di tutti i giorni, ma almeno per una volta non fanno capolino le scene assurde viste in titoli come "Maria-sama ga miteru" e compagnia cantante dove, in nome di un romanticismo forzato, si tenta di giustificare "amicizie particolari" patrocinate nientemeno che dalla Vergine Maria... Niente di tutto questo in "Aoi Hana", anzi: in tutto il cast di esponenti del gentil sesso solo una è effettivamente lesbica e le altre si limitano a vivere una crescita ed una maturazione tale per cui ai "fuochi d'artificio invernali" capiscono di essere bisex o direttamente etero.

"Nuvole e lenzuola" I "negramaro" mi perdoneranno per questa citazione ma credo sia perfetta per introdurre questa seconda parte di recensione. La serie partiva tratta dal manga omonimo che però è lungi dall'essere terminato e in tutti noi aleggiava un po' di paura sul come si sarebbero comportati gli sceneggiatori nel finale: con il proseguire della storia si sono aperte due sole ipotesi plausibili, lasciare un finale aperto all'immaginazione del singolo spettatore oppure lasciare tutto in sospeso in vista di una seconda stagione, magari quest'inverno. Ieri sera, con l'ultima puntata, abbiamo visto che la prima ipotesi è stata quella definitivamente adottata e... beh, col senno di poi ammetto che è stata un'ottima scelta nonostante avessi auspicato da qualche settimana a questa parte l'annuncio di una seconda stagione: il tema del "la vita continua" è sempre stato presente nella serie ma durante la visione settimanale non è mai emerso chiaramente fino a ieri, quando i ricordi di Fumi sull'infanzia con Akira ed il presunto primo amore con la cugina Chizu mi hanno aperto gli occhi: lasciare le ragazze nella notte innevata della viglia di Natale nel parco della scuola elementare dove tutto iniziò (e tutto sembra poter re-iniziare) è una scelta di continuità morale con un passato sopito ma non dimenticato che può essere il trampolino di lancio per una bella amicizia o chissà, magai per qualcosa di più profondo. Con la testa fra le nuvole, (noi che immaginiamo cosa potrà accadere fra le due) e sotto le lenzuola, loro (ma che avete capito! sotto le lenzuola perché sono in giro sotto la neve in pigiama, devono andare a scaldarsi! ^^) la serie ci fà capire che non ci sono margini per un'altra infornata di puntate esplicative. Peccato per alcuni personaggi secondari che potevano avere qualche scena in più (Kyouko e Kou, in particolare, ma anche Miwa e Shinobu ^^) e soprattutto peccato per la "grande sconfitta" Yasuko che cade vittima del proprio orgoglio ed è "costretta" ad abbandonare il Paese rifugiandosi a Londra per studiare. Madonna, fà molto Jane Austen...

Tirando le somme: un ottimo prodotto, ben costruito e splendidamente realizzato rimandendo fedeli come tratto e colorazione al manga, dove linee sobrie e colori acquarello la fanno da padrone. Rimane un titolo un po' di nicchia, come la maggior parte delle serie che compaiono su questo blog, che consiglio caldamente a tutti coloro fra di voi che sono alla ricerca di una "pausa" dai titoloni tutta suspence e mistero che tanto piacciono ma che non sempre si possono guardare uno dopo l'altro. Siate consapevoli, ma questo credo sia emerso chiaramente, che siamo di fronte ad un prodotto "soft" e dai ritmi molto lenti, aderenti a quella che è la torrida e melodica (grazie alle cicale) estate giapponese ed il suo mito di eternità, che qui come raramente visto altrove dà il meglio di sé.

GIUDIZIO: 90/100

NARRAZIONE: 9/10

PERSONAGGI: 9/10

PRODUZIONE: 9/10

AMBIENTAZIONE: 9/10

MOMENTO MIGLIORE: la recita di "Cime Temepestose";

MOMENTO PEGGIORE: lo spionaggio di Shinobu sulla sorellina alla prima "uscita" con Kyouko e Kou...

1 commento:

Kimber Stormer ha detto...

Bellissimo aoi hana! *^*

Fumi e A-chan le adoro ma non la sempai U_U

Come posso aggiungerti ai miei contatti o queli che seguo???