sabato 6 giugno 2009

Phantom - Requiem for the Phantom - Episodio 10

L'episodio in pillole: Reiji riceve ufficialmente da Claudia la missione di eliminare Scythe risvegliando il lato brutale che giace latente in lui; per contro Ein deciderà di rimanere fedele al suo mito fino alla fine;

Highlights: ATTENZIONE SEGUE MEGA SPOILER!!! La morte di Ein;

Giudizio: 10/10

OMMMMIODDDDIO!!! L'hanno fatto, l'hanno fatto per davvero!!! Chiunque voglia leggere questo commento si assicuri di guardare prima la puntata per non rovinarsi il pazzesco finale!!! Questo episodio è la cosa più incredibile di tutta la stagione primaverile, sorpassa qualunque cosa: dopo secoli, abbiamo finalmente una cabina di regia capace di prendersi la responsabilità di uccidere uno dei due personaggi principali addirittura prima di arrivare al giro di boa di metà trasmissione. Si cari lettori: a pochi minuti dalla fine della puntata Reiji uccide - per sbaglio - Helen!!! La fredda e spietata assassina, colei che tutte le mafie del mondo temevano, la ragazza capace di passare inosservata qualsiasi sistema di sicurezza e colpire il suo bersaglio con chirurgica precisione e senza lasciare alcuna traccia viene brutalmente, inappellabilmente, definitivamente colpita al cuore da un proiettile che la fa cadere in acqua consegnandola alle tenere braccia del sonno eterno. Applausi.

Mentre Claudia entra nella stanza dove Reiji è solo con i propri pensieri di vendetta, Scythe sta preparando la fuga per sé e per Helen: così si apre il decimo e più sconvolgente episodio di "Phantom". Claudia ha trovato dove si nasconde il nemico principale dell'organizzazione e ha tutte le intenzioni di lasciarlo in mano al giovane Reiji che a sua volta non vede l'ora di ucciderlo per salvare l'amica Helen. Proprio in quel momento lei ed il suo mentore sono a bordo di un'auto che li sta portando al porto dove un certo Colonnello Roshenko, amico di vecchia data del Master, gli fornirà una nave per lasciare gli Stati Uniti ma il porto di San Francisco passerà delle ore molto animate qusta notte perché anche gli uomini di Claudia comandati da Lizzie sono pronti a prendersi la loro vendetta: arrivata al molo sulla sua fiammante F40 con a bordo anche Reiji, la numero 2 di "Inferno" ordina a Lizzie di portare il ragazzo con sé e lasciare che sia lui ad occuparsi di Scythe quando sarà il momento giusto. Sulle prime titubante, la donna finisce per accettare pur mantenendo qualche riserva nonostante l'affiatamento fra Claudia e Reiji sia incredibile, tanto che lei si sente in dovere di ricordargli pubblicamente dei "benefici" che trarrà dal compimento della missione: facile intuire di cosa stiano parlando... ^^. Dall'altra parte del porto Helen vorrebbe chiedere informazioni al suo mentore sulla missione ma l'unica risposta che ottiene ad una domanda nemmeno posta è un ceffone sulla guancia che le ricorda il suo ruolo di burattino che non deve preoccuparsi di fare domande.

Raggiunta l'area dove poter iniziare ad infiltrarsi a piedi per stanare il nemico, Lizzie vuole un faccia a faccia col ragazzo del quale ancora non si fida e Reiji risponde provocatoriamente che avendo 16 proiettili con sé fa bene a preoccuparsi perché potrebbe uccidere tutti e avanzarne ancora per fuggire coprendosi le spalle: la dichiarazione manda su tutte le furie la donna che però osserva come il giovane killer estragga tutti i proiettili tranne uno, poiché solo quello gli servirà per uccidere Scythe. Colpita dalla sfacciataggine del ragazzo ma desiderosa di vedere se quelle parole siano solo chiacchiere e distintivo o semplice consapevolezza dei propri mezzi, lascia che Reiji partecipi alla missione ed infatti è proprio il ragazzo a notare i cecchini nascosti sulla cima di una gru da carico che iniziano a prendere di mira gli uomini di "Inferno" costretti a nascondersi fra i container: Lizzie e Reiji sono gli unici che riescono ad eliminare la minaccia con delle semplici pistole ma il ragazzo si stacca presto dal gruppo per dare la caccia al suo vero bersaglio, Scythe, che però non vuole farsi trovare. Fra i container Reiji incontra un'uomo di Lizzie in cerca di vendetta poiché per colpa sua il fratello è stato ucciso nell'agguato alla stazione (vedi "Phantom 9", NdiMu) ed ora lui vuole vendetta: l'assassino numero 2 di "Inferno" non è però pane per i suoi denti e Reiji fa presto ad ucciderlo e rimettersi a caccia del bersaglio grosso... salvo trovare Helen, che però gli punta la pistola contro.

Le belle parole di Reiji alla ragazza gli causano solo una ferita da arma da fuoco al volto causata da Scythe che, dall'ombra, emerge facendo la sua trionfale entrata in scena ferendo il nemico. Ciò non basta a far demordere nei suoi intenti Reiji che continua a chiedere ad Ein di ripensare alle sue azioni e credere che fuggire assieme è ancora possibile poiché l'organizzazione vuole Scythe morto e ciò permetterebbe ad entrambi di ottenere grossi benefici oltre che "l'immunità" per le azioni commesse sotto gli ordini dell'uomo. Tutto ciò non basta a convincere la ragazza a tornare dalla sua parte e Reiji vorrebbe comunque sparare all'uomo ma Helen gli ordina di non farlo se non vuole morire anche lui per mano sua e la situazione sembrerebbe in stallo se non arrivasse Lizzie a sparare a caso sui due fuggitivi costringendoli alla ritirata: chiusi in un angolo dal fuoco nemico, Master ordina alla sua pupilla di tenere a bada per un po' la donna di Claudia mentre lui raggiunge il molo 5 inconsapevole che Reiji è sulle sue tracce. Percependo la presenza nemica ma non riuscendo ad individuarlo, Scythe fugge alla cieca nel labirinto di container fino a raggiungere uno spiazzo che gli permette di vedere la nave di Roshenko al quale però spara, uccidendolo, convinto che fosse Zwei! Preso dal panico e trovandosi solo contro la sua creatura, Scythe fugge a perdifiato sperando di seminare il nemico che però lo raggiunge e gli spara: in un atto di estremo sacrificio, Helen si butta sulla traiettoria prendendo il proiettile al cuore e cadendo in acqua seguita dal ragazzo che, incredulo di fronte a quanto accaduto, viene a sua volta freddato da diversi colpi di pistola del Master.

Ogni volta che penso "OK, meglio di così non si può..." ecco che la settimana seguente vengo puntualmente smentito: se questo non è il marchio di fabbrica di una serie vincente... beh, allora non capisco niente di anime ^^'. Meravigliosamente tragico questo epilogo, "degno di un vero finale" per usare le stesse parole della metafora teatrale usata dal perfido Scythe prima di sparare al povero Reiji che vede affondare non solo sé stesso ma anche i propri sogni e speranze di una vita felice all'inseguimento di quella "normalità" che il destino ha negato ai due assassini di "Inferno". E' tristissimo vedere Helen che nonostante l'affetto e la premura dimostrata da Reiji durante la loro fuga dal passato desideroso di avvolgerli con le sue catene abbia infine scelto la prigionia di "Ein": un numero, un'entità senza vita e priva di ricordi che la potessero sostenere o di sogni che l'avrebbero motivata a guardare speranzosa verso il futuro. E' oltremodo agghiacciante, per contro, il lato oscuro e quasi demoniaco di Reiji che sembra aver ereditato il ruolo di assassino senza pietà che prima apparteneva ad Ein e che ora sembra essere un ruolo in grado di interpretare non come pupazzo passivo ma come attore in grado di dominare ogni imprevisto che il destino gli porrà da ostacolo: senza Ein voglio proprio vedere che diavolo di piega prenderanno gli eventi e se la figura della ragazza continuerà ad illuminare il sentiero di crescita del ragazzo.

1 commento:

michela ha detto...

la adoro davvero questa serie,ci sono rimasta molto male per questo episodio lo ammetto,ma la serie è senza dubbio un'ottima serie!!
Dominic