domenica 1 febbraio 2009

Bounen no Xamdou - Episodio 25

L'episodio in pillole: mentre Akiyuki è al cospetto di Hiruken per lo scontro finale, Nakiami rivive il suo passato con Sannova e si prepara a diventare colei che preparerà il cammino per le prossime generazioni di pellegrini;

Highlights: la fine di tutto, probabilmente;

Giudizio: 10/10

Pelle d'oca e tanta emozione in quello che pur non essendo l'episodio conclusivo della serie, riannoda i fili ancora sparsi della trama spiegando la maggior parte dei nodi narrativi senza dimenticare di lasciare qualcosa in sospeso per il "vero" finale in cui probabilmente vedremo tutti di nuovo a casa, magari molti anni dopo la fine della vicenda. Per quel che mi riguarda non poteva esserci un episodio migliore, sia a livello di animazioni (ancora migliori di qualsiasi cosa vista finora, e chi mi segue dall'inizio sa quanto sia alto lo standard) che a livello di sensazioni ed emozioni, fondamentali per la simbiosi con la vicenda ed i suoi protagonisti: la battaglia con Hiruken - e relativo finale - è la sequenza più toccante della serie, personalmente ho avuto un lunghissimo brivido sulla schiena che mi ha lasciato davvero di sasso colpendomi nel profondo. Rimane solo l'epilogo, che non vedo l'ora di vedere!

Nella piccola casa in cui le avevamo lasciate settimana scorsa, Sannova e Nakiami ricordano il passato e l'anziana guida di Tessik è felice di vedere che la sua allieva prediletta sia maturata in una bellissima ragazza, ma proprio lei si sente in dovere di scusarsi per aver abbandonato la casa di Sannova da piccola ed essere fuggita senza adempiere ai suoi doveri di Tenjo: sentendosi dire che per tutto questo tempo Lady Sannova ha aspettato il suo ritorno, Nakiami è quasi sul punto di piangere e spiega cosa successe il giorno che abbandonò la sua guida quando partì per Biguzen, la città dove trovò la bambina orfana finendo poi sulla Zanbani. Ora, in lacrime e con grandissimi sensi di colpa per aver "rinnegato" la sua guida, Nakiami si dichiara essere una falsa Tenjo, indegna di stare alla presenza di Sannova. Dopo aver toccato il pavimento con la punta dell'ombrello, Sannova riporta Nakiami indietro nel tempo, alla valle dove tutto cominciò...

Sopra la città, Hiruken e Akiyuki parlano di come l'Imperatore sia solo oscurità e malvagità, di come il vuoto che sente all'interno non sia altro che il risultato di essere l'incarnazione del Male e Akiyuki cerca di convincere il suo avversario a non sacrificare la vita degli Yahorogi alla Camera, poiché essi sono solo fedeli e non carne da macello ma per l'Imperatore essi hanno deciso di dare la propria vita per servirlo, e così si compirà il loro destino. Dopo averlo rimproverato chiamandolo per nome, Akiyuki capisce che l'enorme Xam'd che si trova di fronte non è nient'altro che l'occhio con il quale ha convissuto a casa di Sumako alla Piana di Amau: ora che il giovane Xam'd ha capito chi ha di fronte, è tempo per loro di iniziare la battaglia finale per decretare chi abbia il diritto di dominare sul mondo. Ma Hiruken ha anche bisogno di riempire il vuoto di cui parlavano all'inizio e... ricevere un nome (!): Akiyuki sembra l'unico in grado di aiutarlo in quest'impresa...

Preoccupata per Akiyuki, Haru vorrebbe aiutarlo ma sa di non poter interferire in una questione così grande però viene aiutata da Midori, che le suggerisce di comunicare col pensiero poiché quando lei era all'interno della Humanform era in grado di percepire tutti i pensieri della sorella. In cielo lo scontro è già iniziato e i due Xam'd si affrontano senza esclusione di colpi ma Haru decide di fornire comunque il suo appoggio morale al ragazzo, ricordandogli che lei ci sarà sempre ad aspettarlo e anche Akiyuki confessa che ci sono cose che avrebbe sempre voluto dirle ma non ne ha mai avuto il coraggio quindi si danno appuntamento a Sentan, quando tutto sarà finalmente finito. Terminata la comunicazione, Akiyuki si concentra definitivamente sullo scontro con Hiruken, il quale attacca a piena potenza recitando il mantra che tante volte abbiamo ascoltato durante le puntate ad Amau con il quale si rende conto che Akiyuki lo può finalmente rendere libero e le lacrime di gioia che diventano pioggia pietrificano tutti soldati che ci sono nel villaggio, compreso anche Kanba.

Alla Camera, Yango ed il ragazzo coi capelli bianchi discutono di come si debba procedere per l'evacuazione della zona: Yango nomina Nakiami, ricordandosi che a Tessik lei è nota come "Lady Tenjo" ed il ragazzo subito comprende di chi stia parlando il piccolo Tessikiano: della traditrice di Lady Sannova che abbandonò il Tempio del Drago prima del rito della purificazione. Invitandolo a seguirlo per conoscere il vero destino del mondo, Yango ed il ragazzo abbandonano la stanza raggiungendo una balconata da cui si ha una visione d'insieme del cuore della Camera dove sono in preghiera i seguaci di Hiruken, pronti a ricevere un segnale sul loro destino.

Al villaggio, i Tessikiani sono immboilizzati sotto le tende per ripararsi dalla pioggia paralizzante: l'unica che si prende la responsabilità di andare a combattere Hiruken è, indovinate un po', Kujireika che mangia il seme di Ututu ed invitando i suoi soldati a non cercare ciò che rimarrà del suo corpo, sale in cielo pronta allo scontro. Lì trova Hiruken ed Akiyuki nel vivo della battaglia, tanto che il giovane Xam'd amputa le mani dell'Imperatore: decisa a porre fine al motivo per cui Tessik ha sofferto così tante pene nel passato remoto e recente della sua storia, Kujireika si lancia su Hiruken ma Akiyuki prova a fermarla ricordandole di non cedere all'odio che alberga nel suo cuore ma ora la principessa vuole solo vendicare il triste destino del suo villagio e, respinto Akiyuki, si lancia su Hiruken che però la ferma senza problemi e la lascia cadere al suolo. Akiyuki si lancia per salvarla ed una volta riportatala in città sana e salva, il ragazzo le confessa di conoscerla poiché una sua grande amica porta sempre con sé una foto che la ritrae. Dopo averla salutata per tornare a combattere con Hiruken, la principessa di Tessik piange lacrime amare. Tornato in cielo per l'ultima volta, Akiyuki chiede ad Hiruken perché abbia una sensazione così familiare mentre combattono e l'Imperatore spiega che ciò è dovuto al fatto che loro due sono parti della stessa entità e che condividono la stessa oscurità interiore, benché Akiyuki non ne avesse mai avuto coscienza. Mentre il giovane Xam'd trafigge l'Imperatore, quest'ultimo dichiara di averlo sempre amato ed odiato alla stessa maniera fin dal loro primo incontro: Akiyuki, ringraziandolo di tutto e dopo averlo battezzato a sua volta "Akiyuki", i due si oscurano in un lampo di luce accecante.

Sedute ad un tavolo nel giardino dove si incontrarono la prima volta, Nakiami e Sannova si vedono negli occhi dell'altra com'erano molti anni addietro e l'erede della famiglia Sannova finalmente ci spiega il suo ruolo: poiché i loro antenati servivano la casa reale del Nord, il compito di Sannova e chi come lei era di fermare la sete di sangue della famiglia, col risultato di dare vita agli Xam'd come "soldati" in grado di fronteggiare la minaccia. Le donne particolarmente belle, poi, finivano col dare alla luce gli eredi del casato e Sannova si rivela essere la madre di Hiruken, il quale però nacque già morto e i monaci della Diamond Tower dichiararono lei ed il bambino esseri impuri cacciandoli dalla Camera della Rinascita ed inserendo un seme di Hiruko a forza nel cadavere del neonato, portandolo in vita ma garantendogli solo sofferenza e apatia. Appena lasciata la Camera, Sannova udì il pianto (quasi un urlo) di vita del bambino e giurò a sé stessa che se non fosse riuscita ad ucciderlo da sola avrebbe creato centinaia di Xam'd per combatterlo. Ora Sannova ha intenzione di diventare una cosa sola col seme portato dal Tempio del Drago e far si che, con il suo sacrificio, possano nascere migliaia di Xam'd in tutto il mondo: Nakiami è disperata al pensiero che migliaia di innocenti andranno incontro alla morte per pietrificazione ma Lady Sannova la rassicura che lei stessa, fondendosi con l'essenza stessa dell'Hiruko, prenderà in consegna le anime di coloro che non reggeranno alla trasformazione. In lacrime, Nakiami abbraccia Sannova terminando così il rito della purificazione: ritornata nella casa del villaggio dove il dialogo era iniziato, Nakiami si ritrova sola con il seme del Tempio del Drago ed una missione da compiere.

Alla Camera della Rinascita tutti vedono arrivare la capsula volante nella quale dovrebbe esserci Sannova ma una volta atterrata escono Nakiami con i 2 ragazzi che accompagnavano Sannova e che ora sono al suo servizio. Preoccupato per l'assenza di Sannova, il ragazzo coi capelli bianchi chiede cosa stia succedendo e Nakiami annuncia che per volontà di Sannova, che è lì con loro nel seme che porta in mano, si appresta a chiudere la Camera per i prossimi 1000 anni nei quali il mondo dovrà cercare la felicità e la pace che gli spettano di diritto. Yango scoppia in lacrime nel sentire che Nakiami che sta per abbandonarlo ma l'Ongoro che porta con sé si trasforma in un piccolo ponte permettendo ai due di riabbracciarsi e di dichiararsi l'affetto reciproco: dopo essere entrata nella bolla gigante che vive nella sala, Nakiami annuncia che ritornerà nel mondo fra molti anni.

Nonostante la serie non sia ancora finita, l'ultimo episodio non potrà mai superare le vibrazioni regalate da questa 25^, fantastica puntata. E' tempo di bilanci quindi, tempo di fermarsi a riflettere sulla visione d'insieme della serie e capire quanto vale veramente. Il difetto più grande ? La mancanza di tempo: le idee messe in scena sono state tante e tutte molto interessanti, non si è perso nulla per strada e tutto è stato ricongiunto magistralmente nel finale ma questo episodio dimostra che tutto è stato un po' forzato nei tempi. Insomma, 37 o 39 puntate sarebbe stato meglio sia per una gestione più oculata delle rivelzioni sia per non rendere alcuni passaggi troppo criptici o simbolici: non un problema per l'hardcore fan ma il casual viewer potrebbe perdersi in qualche scena. La spiegazione della ragion d'essere degli Xam'd e di Hiruken merita veramente un applauso perché il cambiamento di prospettiva che caratterizzano Sannova ed Hiruken arriva inaspettato ma altrettanto "giustificato", non sforzando di rendere buoni dei personaggi che si pensava fossero cattivi ma facendoli apparire semplicemente per quello che sono, ovvero vittime di un sistema che li ha condizionati da moltissimo tempo. Abbiamo ammirato una serie tecnicamente impeccabile, narrativamente vicina alla perfezione e con dei personaggi veri e con i quali non ci si può non entrare in confidenza: a mio modestissimo avviso "Bounen no Xamdou" è il "Seirei no Moribito" del 2008, la serie che non si può non seguire, vivere ed amare con tutto quello che possiamo dare.

2 commenti:

Matteo Corsi ha detto...

Ciao, complimenti per il modo in cui hai raccontato una per una tutte le puntate... un lavoro eccellente che qua e là mi ha permesso di capire dettagli che mi erano sfuggiti.
Ma prima di andare a rivedere tutto una seconda volta volevo segnalarti che secondo me, su una cosa sei caduto in un errore di interpretazione... o almeno credo.
Lady Sannova dice che le Tessiciane hanno sempre avuto il ruolo di levatrici (midwife), quindi quando dice di aver fatto nascere l'attuale imperatore, non vuol dire che lei era la madre, ma solo che ha aiutato la madre dell'imperatore a partorire. Dopodiché, lei e tutti i tessiciani vengono ritenuti colpevoli/impuri e ridotti nella condizione che ben conosciamo.
Buona visione della 26.

RK

Grande Mu ha detto...

Innanzitutto grazie per i complimenti, fanno sempre piacere ^^

Mi hai messo il dubbio riguardo alla nascita di Hiruken, devo ricontrollare cosa dice Sannova in quel punto, ma potrei benissimo aver capito male. Di preciso, ricordo che disse che i monaci della Diamond Tower "ci additarono come esseri impuri" quindi a rigor di logica sarebbero Hiruken (nato morto) e lei in quanto madre, ma anche lei in quanto levatrice avrebbe senso. Ricontrollo ed eventualmente correggo. Grazie mille per la segnalazione ^^

Ah, la 26 è stata una puntata... senza parole, mai mi sarei aspettato un finale così bello e definitivo. Spero che molti, come te, possano aver deciso di seguire questo picolo capolavoro di animazione anche grazie alle mie recensioni.