martedì 18 novembre 2008

Tytania - Episodio 6

L'episodio in pillole: Tyrandia, ormai alle corde dopo aver dichiarato guerra ai Tytania, cerca disperatamente alleati da usare nell'imminente battaglia spaziale;

Highlights: altri personaggi pronti ad entrare in scena... ma quanti ce n'è ancora!?!

Giudizio: 8/10

Episodio solido, né più né meno. Come avevamo già visto nella precedente puntata, Ajman riabilita Ariabart al comando della propria flotta e Idris architetta un piano molto macchinoso con la speranza di levarsi il cugino dai piedi per la lotta al titolo di capofamiglia.

Ipotizzato che da solo il piccolo principato non ha speranze di contrastare la devastante flotta militare dei Tytania, Idris propone di intimare delle durissime condizioni di resa incondizionata che obblighino Connaught ed il capo di stato a scegliere: o il suicidio e la conseguente resa ai Tytania oppure, se rifiuteranno, scontrarsi a viso aperto con le rispettive flotte. Idris si aspetta che Tyrandia possa formare un'alleanza di tutti i paesi che covano moti di ribellione verso i Tytania in modo da debellare una volta per tutte ogni minaccia alla stabilità imperiale. E come previsto, subito iniziano i contatti diplomatici.

E qui entra in gioco Estrades Tytania, marchese fratello del Granduca di Tyrandia appena morto. I militari chiedono a lui di diventare il nuovo capo del governo, con buona pace del cognome che porta. Il marchese non ha nessuna intenzione di prendere parte a questa iniziativa, benché ne guardi con interesse. Di tutt'altro avviso è Bal'ami, il figlio del marchese che spinge il padre a prendere una posizione concreta ed attiva nella vicenda, poiché ha origliato una conversazione dei delegati diplomatici in cui si asseriva che sarebbe rimasto tagliato fuori dalla formazione del nuovo governo. I giorni passano e tutti i pianeti a cui Connaught ha chiesto aiuto per la guerra con i Tytania rispondono picche, lasciando Tyrandia solo contro il suo destino: mobilitate tutte le navi in possesso della flotta reale, i generali preparano circa 3000 unità, assolutamente inutili contro la grande flotta di Ariabart che però, a sorpresa, schiera anche lui una flotta di sole 3000 navi. Sorpresi e convinti che la lezione di Cerberus non sia bastata, Connaught assapora il gusto di poter dare un'altra lezione ai Tytania. Ariabart però non è stupido, e ha seguito i consigli di Jouslain secondo cui replicare la tattica di Fan Hulic sarebbe stata la mossa migliore poiché inaspettata: attirata la flotta in trappola, le navi delle retrovie di Ariabart si rivelano essere cannoni spaziali che sparano sulla inerme flotta di Tyrandia, spazzandola via dallo spazio circostante. Ariabart (o Jouslain?) ha vinto ed il pianeta è ora sotto il controllo dei Tytania.

Narrativamente interessante la scelta mettere alle strette Ariabart dopo la sconfitta subita, al fine di fargli revocare il titolo di duca. Idris continua ad essere il più subdolo dei 4, decisamente voglioso di arrivare in alto anche passando sui cadaveri dei familiari. Per contro, abbiamo però un Jouslain che avendo aiutato Ariabart con una strategia vincente ha in lui un alleato fondamentale. Alla fine si tratta sempre e solo di politica, perché anche la battaglia è solo una scaramuccia che finisce prima ancora di cominciare nonostante la parità di forze in campo. Ad ogni modo, "Tytania" è forse l'unica serie autunnale della quale non si sa mai cosa aspettarsi. E' evidente che tutto l'intreccio politico che si sta costruendo in queste puntate porterà a qualcosa, rimane da capire se la seconda parte non sarà al di sotto delle aspettative.

lunedì 17 novembre 2008

Ga Rei: Zero - Episodio 6

L'episodio in pillole: Yomi e Kagura combattono per eliminare tutti gli spiriti che stanno infestando l'area urbana di Tokyo;



Highlights:
Mei: ma io dico, come si può...? Pazzesco...;

Giudizio: 7,5/10

Dopo un 5° episodio spudoratamente filler, si ritorna nel vivo dell'azione con le due sorelle al soldo del Ministero delle Attività Paranormali in azione per liberare l'area selezionata da un'invasione di "Category: B". Rimane comunque una puntata interlocutoria, lontana dai fasti dei primi episodi action-addicted: interessante comunque il focus su Kagura e l'ennesimo passo in avanti sulla strada per diventare la degna erede e custode di Bykei, il Ga Rei degli Tsuchimiya.

La puntata si apre con Kagura e Yomi all'inseguimento di un "Category: B" che sta distruggendo mezzo quartiere. Incapaci di contrastarlo in strada, le 2 si lanciano sul tetto di un grattacielo nel tentativo di fermare lo spirito, che però risponde agli attacchi creando dei cloni che rispondono specularmente agli attacchi delle ragazze. In seria difficoltà, le 2 vengono salvate (e rimproverate) dal tempestivo arrivo sulla scena di Mei, che subito ordina a Yomi di usare Nue per uccidere i cloni. La ramanzina che si prendono le sorelle è tosta, e lascerà il segno nella piccola Kagura. Tornate a casa, il padre di Yomi riferisce a Kagura che sarebbe meglio tornasse a casa in visita al padre, di ritorno da un'operazione di esorcismo in una vicina foresta: rientrata alla paterna dimora, Kagura aiuta il padre nelle medicazioni mentre lo stesso la rimprovera di non essere ancora all'altezza del compito che è chiamata ad assolvere. Demoralizzata, Kagura ritorna a casa con la sorella. Il giorno seguente, la situazione con gli spiriti degenera e tutti i protagonisti scendono in campo. Yomi si occupa delle strade, Kagura della scuola e Mei rileva una presenza che nessuno pare aver notato: raggiunta la location, la giovane cugina di Yomi si trova davanti il ragazzino con le farfalle azzurre comparso nel primo episodio. Spaventata dal potere che sembra emanare, Mei decide di attaccare trafiggendo il giovanissimo Shinigami... il quale però la disarma e la squarcia in due senza pietà. Contemporaneamente, a scuola, Kagura si trova a dover fronteggiare un'insegnante che l'aveva aiutata e che ora è un Moryou impazzito... La scelta che dovrà compiere è la più difficile fra quelle a disposizione.

Inutile dire che il momento più shocking è la morte rapida e folgorante di Mei, che io avevo già pensato potesse essere la nemica di Yomi e che invece sembra essere nulla più di una macchietta di secondo piano. Strano, dato che nella sigla ha i suoi bei momenti e la presentazione dello scorso episodio lasciava presagire un ruolo più di spicco nella vicenda, ma per ora le immagini parlano chiaro. Sono curioso anche di capire come si giustificherà Kagura davanti alle amiche.

Chaos; Head - Episodio 6

L'episodio in pillole: Takumi ipotizza che l'unico modo di ottenere una Di-Sword è di sfruttare una tecnologia che permetta di rendere reali ciò che è un'allucinazione per lui;


Highlights:
il nuovo rapporto fra Takumi e Rimi;

Giudizio: 8/10

Puntata complessa, molto più delle precedenti poiché forse si incomincia a capire qualcosa. Grazie a delle ricerche compiute su internet, Takumi ipotizza una (fantascientifica) teoria per riuscire ad entrare in possesso della Di-Sword. Ma col procedere dell'episodio scopriamo che nell'ombra tramano dei cospiratori, un partito politico e anche qualcosa di soprannaturale. Speriamo che la moltitudine di indizi forniti finora non porti ad una soluzione solo parzialmente logica, a scapito di una più semplice spiegazione allucianto-fantascientifica.

Dopo aver scoperto questo metodo per ottenere la Di-Sword, Taku si rende conto che Yua lo osserva dall'uscio della classe. Allarmato, il giovane fugge in cortile per evitare il contatto con la senpai: solo e in piena crisi invoca l'arrivo di qualcuno che lo possa salvare da questa situazione. Alzati gli occhi, Taku si trova di fronte l'amica Rimi che gli tende la mano in segno di affetto in nome dell'amicizia che li lega. Proprio in nome di quell'amicizia, la ragazza si offre di passare più tempo possibile con lui per evitare che nei momenti di crisi possa commettere delle "sciocchezze" come l'incidente di Shibuya. Sulla via di casa i 2 si fermano in un piccolo bar dove Taku spiega con precisione a Rimi gli eventi che sono realmente successi il giorno precedente a Shibuya con Shogun. La giovane gli crede, anche se lei vedeva l'incrocio affollatissimo come sempre e non deserticamente vuoto come raccontato dall'amico. Mentre Taku prova a spiegarsi meglio, in strada passa un corteo di protesta contro gli omicidi della New Generation: evento che scatena la psicosi di Taku che - in crisi - fugge verso casa con Rimi. Al sicuro nel suo rifugio, Taku mostra alla compagna di classe i risultati delle ricerche sulla tecnologia che permette il trasferimento di immagini fra cervelli e il collegamento con le Di-Sword delle compagne di scuola, Sena e Ayase. Rimi lo incalza per ottenere questi nomi, ma Taku rimane sul vago: alla domanda "una di loro è la tua ragazza?", Taku nega decisamente quel tipo di rapporto, con grande sollievo di Rimi. Il dialogo eccita Takumi, che ha una delle sue solite allucinazioni erotiche con protagonista Rimi in camicia e intimo sexy ^^. Terminata la visione, Rimi va a comprare la Coca per Taku mentre lui chatta con Grim, venendo a conoscenza che la quinta vittima dei crimini della New Generation non è altro che il professor Takashina, lo specialista che visitò Takumi dopo l'incidente della gita elementare e che recentemente lo ha rivisitato: sul punto di impazzire poiché convinto che Shogun lo stia provocando, Rimi rientra calmandolo prima che impazzisca del tutto.

Nel mentre Sena si infiltra fra i partecipanti alla processione, scovando un tipo sospetto. Nel tentativo di interrogarlo, l'uomo tenta la fuga ma la giovane lo attacca con la DI-Sword, rivelandoci che nello zaino nascondeva un apparecchio elettronico marchiato NOZOMI. La giovane studentessa sembra sapere molto a riguardo ma per ora non ci vengono fornite altre informazioni utili a riguardo.

Il finale è abbastanza criptico: il detective che ha interrogato Takumi si reca presso Momose, un'amica giornalista informatissima sui recenti omicidi di Shibuya, la quale lo mette in allerta sulla pericolosità di portare avanti indagini a riguardo, poiché dietro ci sono molte più forze (politiche e soprannaturali) di quanto si possa immaginare. L'uomo però non si fa intimorire e vuole sapere tutto quello che è passato sulla scrivania dell'amica. Contemporaneamente, Takumi scopre un file su internet dove si parla di FES/Ayase e dei suoi precedenti ospedalieri per problemi psichici: non riesce nemmeno a pensare se fidarsi o meno di lei che riceve una chiamata sul cellulare. All'inizio si sente solo una melodia, che ben presto risuona come un terremoto nella stanza di Takumi e successivamente in tutta la città, compresa la scuola dei protagonisti. Proprio qui vediamo Yua parlare brevemente al telefono con qualcuno, per poi dirigersi alla finestra a vedere quello che è successo: la città è avvolta in una fitta nebbia biancastra.

Continuano a rimanere domande senza risposta, benché l'inserimento dei cospiratori e del partito politico rendano più appetibile il piatto principale. Anche se, va detto, un eventuale spiegazione fantasy della vicenda rovinerebbe tutta l'atmosfera della serie, che per quanto surreale è comunque credibile. Sono contento che Rimi abbia deciso di aiutare Takumi a superare le sue crisi: a differenza di Yua, la ragazza non pare avere grossi problemi di personalità ma anzi sembra sinceramente innamorata del povero Takumi. Sottolineo però che durante la spiegazione sulle Di-Sword, c'è stato un momento in cui sembrava che ne sapesse di più di quanto volesse dare a vedere. E' vero che potrebbe essere tutto un trucco per guadagnare la fiducia di Takumi, però almeno per ora mi sento di escluderlo.

domenica 16 novembre 2008

Bounen no Xamdou - Episodio 14

L'episodio in pillole: Akiyuki e Furuichi arrivano alla resa dei conti, Haru continua ad essere un grandissimo personaggio a livello umano;



Hughlights:
Furuichi e Akiyuki: qui si piange, cari miei...;

Giudizio: 9,5/10

Dopo più di un mese di pausa torna, alla grande!, "Bounen no Xam'd" Con un episodio spettacolare dal punto di vista tecnico (ma è una non-notizia), in cui il cast arriva al tanto sospirato turning point superato il quale non si può più tornare indietro. E ne sono consapevoli, tutti e 3. Applausi a tutti, fare di meglio era molto difficile.

Prima dello showdown distruttivo dei due Xam'd, l'episodio ci regala uno squarcio narrativo sui nostri 3 protagonisti: anni prima, a pochi giorni dalla recita scolastica di fine anno, Haru e Furuichi sono seduti sui gradini di un belvedere a provare la parte. Furuichi recita anche il copione di Akiyuki, ovviamente in ritardo all'appuntamento con gli amici. La storia non viene spiegata nei dettagli, ma si parla di un viandante alla ricerca della luce perduta: quando arriva Akiyuki, Haru lo sgrida per il ritardo e mentre i 2 litigano, Furuichi recita rivolto al sole: "Ma infine le ombre sono sempre rivelate, dalla luce solare". La scena sfuma da quel ricordo al Furuichi di adesso, pronto a rivelare ad Akiyuki tutto quanto si è tenuto dentro in questi anni: con la stessa veemenza con cui il sole rivela le ombre, così Furuichi si libera della patina di quella che si può definire poco più che buona educazione, unico velo sé e il rapporto con l'amico/nemico.

Incurante delle suppliche di Haru, Furuichi prosegue nella sua dialettica a base di luce/ombre che si rivela essere il filo conduttore della puntata: trasformato in uno Xam'd allo stadio ultimo, il quasi irriconoscibile Furuichi intima ad Haru di osservare attentamente lo scontro per capire chi dei due ragazzi rappresenti davvero la luce e chi le tenebre. Un ultimo tentativo per evitare lo scontro lo tenta la povera Nakiami, la quale cerca di annullare la crescita dell'Hiruko intuendo che si nutre ed espande con l'odio di Furuichi: cercando di parlare col ragazzo assorbito dallo Xam'd, la giovane riesce quasi ad addormentare il mostro, che però ritorna quasi immediatamente in sé e la scaraventa via. E' la goccia che fa traboccare il vaso e spinge Akiyuki a levarsi la benda dal braccio e combattere con l'amico. Contro uno Xam'd allo stadio ultimo pare non esserci storia, tanto che Akiyuki non riesce nemmeno a trasformarsi completamente che ha già incassato un considerevole ammontare di colpi e giace a terra, preda dei tentacoli di Furuichi, ora in versione ragno. Le suppliche di Haru continuano a non sortire alcun effetto sul ragazzo, desideroso di vendicarsi dei presunti torti subiti negli anni: invitando la giovane ad ammirare come egli stia per diventare il sole che potrà finalmente splendere su di lei, l'unico risultato che ottiene è che Haru finalmente confessa (ad entrambi) di essere innamorata di Akiyuki e quindi qualunque cosa Furuichi decida di fare non cambierà questa realtà. Le conseguenze sul già destabilizzato equilibrio mentale del giovane sergente delle forze di Sentan sono devastanti: trasformato in una bestia ancora più grossa, costringe Haru a guardare Akiyuki che viene stritolato dai suoi tentacoli completamente fuori controllo. Prossimo alla fine, Akiyuki libera la forza del suo Hiruko e si trasforma in Xam'd poco prima di essere strozzato: distrutti tentacoli di Furuichi, il giovane cerca un modo per riportare alla normalità l'amico ma Nakiami si rende conto che se non salvano Haru, finirà inglobata nel corpo mutante di Furuichi. Con la musica in ascesa e Furuichi in lacrime per aver acquisito la consapevolezza di quanto sia difficile vivere in un mondo dove non sei in pace con te stesso, Akiyuki parte all'attacco del mostro/Furuichi che senza tentacoli è impotente ai pugni di Akiyuki con l'armatura da Xam'd. Purificato e distrutto, il corpo di Furuichi ritorna allo stato normale, sostenuto da una Haru che in lacrime reclama la volontà di ritornare a vivere come prima dello scoppio della guerra. Desiderio di impossibile realizzazione.

Non c'è neanche tempo di capire cosa ne sia ora di Furuichi, che l'esercito sgancia 4 ASP sul luogo dello scontro, i quali immobilizzano Akiyuki e lo fanno prigioniero. I militari imprigionano Furuichi e riportano alla base Haru, mentre Akiyuki comunica telepaticamente con Nakiami, nascostasi durante lo scontro. Il giovane le ordina di fuggire, dato che la sua priorità è tornare a Tessik e non salvare lui... tantomeno rischiando la vita. Uscita allo scoperto, la giovane riesce a fuggire e nello scompiglio generale Akiyuki rapisce il comandante Kakisu come ostaggio, garantendosi così l'immunità dal fuoco nemico. Sulla via della prigione, il furgone della polizia passa dal distretto commerciale e Furuichi fugge uccidendo la scorta: ritornato al negozio dove è cresciuto con una calma incredibile data la situazione, il giovane ritrova l'anziana tutrice a cui chiede 3 bibite: una per sé, una per l'amata Haru ed una per il... non fa in tempo a nominare Akiyuki perché i soldati irrompono sul posto. Prima di farsi catturare di fronte all'anziana, il giovane si suicida decapitandosi. Nel mentre Akiyuki viene catturato da quello che sembra essere una carovana di schiavisti...

Adesso ci stava alla grande la pausa, non alla puntata prima! Comunque, siamo di fronte all'episodio più drammatico e toccante dell'intera serie finora trasmessa. Poetico, drammatico e a tratti quasi lirico: è l'ennesima dimostrazione di quanto ci sappiano fare i ragazzi in cabina di regia. L'ottima struttura narrativa risalta ancora meglio grazie alle musiche scelte per sottolineare i momenti-chiave come la caduta delle ambizioni di Furuichi, il rapimento del comandante ed il suicidio del giovane Xam'd. Un episodio che rimarrà come termine di paragone per le future puntate ma anche per altre serie.

Tytania - Episodio 5

L'episodio in pillole: il principato di Tyrandia perde il suo re: i Tytania tentano subito di mettere le mani sul trono scegliendo un reggente che sia sotto il loro controllo;


Highlights:
finalmente si torna alla politica!;

Voto: 7,5/10

Dopo 2 puntate abbondanti dedicate a Fan Hulic e Lira, i riflettori della narrazione ritornano sui reggenti dei Tytania, impegnati nel tentativo di stabilire delle relazioni diplomatiche con il principato di Tyrandia, orfano del suo reggente. La Granduchessa Laetitia , moglie dello scomparso Granduca, è il nome che Ajman ed il consiglio dei 4 scelgono come futura reggente in quanto vicina alla famiglia Tytania che dai tempi dell'infanzia considera composta da dèi invincibili. Jouslain viene mandato in missione diplomatica in quanto amico della donna e cugino (o comunque imparentato alla lontana) con Erwin, consigliere di corte e amico d'infanzia della Granduchessa. Di cui è innamorato da anni ^^. Il giovane Duca dei Tytania intuisce subito che l'alto consiglio militare vuole sfruttare il vuoto di potere per tentare una ribellione contro la famiglia dominatrice dell'universo, ma sulle prime sembra non darci molto peso: convinti di avere a che fare con un bamboccio non avvezzo agli intrighi politici, i colonnelli di Tyrandia irrompono nelle stanza private della Granduchessa proprio nel momento in cui i 3 sono a colloquio su come cercare di rinsaldare i rapporti fra il principato e la famiglia. Il generale Connaught ed il capo di stato maggiore pensano di aver portato a casa il bottino principale, ma il giovane li informa che dalla Austra stanno osservando tutta la situazione e che il cannone principale è puntato proprio sul castello. E che non esiteranno a far fuoco sulla struttura qualora il segnale radio dovesse essere interrotto all'improvviso. Con le spalle al muro, i due militari sono costretti a rilasciare il giovane Duca a cui però viene impedito di portare con sé Laetitia e Erwin. Poco dopo la partenza, la giovane Granduchessa si suiciderà pur di non ribellarsi ai Tytania, con Erwin a seguirla immediatamente tentando di eliminare gli alti gerarchi del principato.

Bella puntata di politica e relazioni interplanetarie, in cui il personaggio di Jouslain diventa sempre più importante agli occhi di Ajman e sempre più inviso ai cugini. Cugini che però ignorano il tormento interiore che si cela dietro l'apparente freddezza ostentata in ogni situazione, che contribuisce a rendere il giovane Duca un personaggio più cattivo di ciò che è in realtà. Interessante anche il ruolo di Ariabart, accantonato praticamente dall'iniziale sconfitta con Fan a Cerberus che ha fatto perdere ai Tytania l'aura di invincibilità che li circondava dall'inizio della loro ascesa al dominio interstellare. Ora però, sembra che il destino abbia pronto un ritorno ad alti livelli del biondo Duca, desideroso di lavare l'onta della sconfitta e di avere nuovamente titolo per ambire a leader del Clan.

sabato 15 novembre 2008

Tales of the Abyss - Episodio 7

L'episodio in pillole: Luke ed il resto del party arrivano alle rovine di Zao per salvare Ion: lo scontro con Asch ed i suoi tirapiedi viene interrotto dal cedimento della struttura, evento che costringe le due fazioni a rimandare la risoluzione del duello;

Highlights: ma quanto, quanto è cretino Luke?!?;

Giudizio: 6/10

Non ci siamo. La caratterizzazione di Luke peggiora drasticamente dalle ultime puntate (dove già non era eccelsa), portandoci ad avere un protagonista stupido, ottuso e decisamente indegno del ruolo che gli è stato assegnato. La sua cieca fiducia in Van comincia ad essere stucchevole, e se prima rendeva Luke noioso... beh, ora lo rende decisamente irritante. Potrebbe essere giunta l'ora del tradimento, sperando che il crollo del suo castello di illusioni porti ad un bagno di umiltà e conseguente evoluzione a più alti livelli morali del giovane erede dei Von Fabre.

Il salvataggio di Ion non è un'impresa così problematica come si poteva pronosticare alla vigilia, dato che Asch non ha nessun interesse ad intrappolare il giovane sacerdote di Yuljia: dopo che lo costringe a rimuovere il sigillo fonico, è lo stesso Asch a lasciare libero il giovane che ritorna immediatamente nel party di Luke, arrivato sulla scena e pronto a scontrarsi con Asch ed i Generali. Battaglia che però non si conclude, poiché le rovine cominciano a crollare sotto i colpi dei guerrieri, costringendo tutti alla fuga. Attraverso un viaggio in nave ed un attraversamento di deserto (il tutto avvenuto nello spazio di una pubblicità...), il gruppo sembra prossimo al tanto sospirato arrivo ad Azkeriuth, dove lo sfigatissimo Luke potrà ritrovare il suo adorato Van... forse.

Al di là della pessima caratterizzazione di Luke, ci sono altre cose che mi hanno fatto storcere il naso. Prima di tutto, continuo a sottolineare il fatto che gli spostamenti da una location all'altra siano troppo rapidi, a scapito di alcuni interessanti momenti di intermezzo che si potrebbero realizzare. Secondariamente, tutto il discorso di Ion e Legretta sui Sigilli di Daathic, Sephiroth e tutto quello che ne consegue (compreso Jade che s'incazza di brutto ^^) mi sembra troppo improvvisato per essere credibile: o Sunrise dà per scontato che chi ha già giocato al RPG è consapevole di cosa si parla (e gli altri?), oppure c'è la precisa volontà di mostrare la storia dagli occhi di Luke. Idea interessante, ma se nessuno gli (ci) spiega nulla, continuano ad essere concetti messi lì a casocon la speranza che prima o poi possano quadrare...

venerdì 14 novembre 2008

To Aru Majutsu no INDEX - Episodio 6

L'episodio in pillole: Index attacca usando "Santuario di S. Giorgio", Touma si difende con l'aiuto di Kaori e Stiyl: le conseguenze dello scontro saranno drammatiche...


Highlights:
il piano di Touma;

Giudizio: 8,5/10

A parte alcuni momenti sospesi fra il ridicolo e l'imbarazzante (Touma che ci mette 1 minuto cronometrato a correre mezzo metro ^^'''''''''), la puntata è scoppiettante come da preview. Index ha risvegliato il suo sistema di autodifesa e, con stupore generale, attacca Touma usando un incantesimo (cosa che non dovrebbe saper fare). Touma spiega che la Chiesa Anglicana ha mentito sia ad Index che al resto dei maghi, nascondendo verità importanti al solo fine di proteggere la sua integrità strutturale. Kaori e Stiyl non sono ancora convinti, tuttavia supportano Touma nel respingere il primo attacco di Index. Compresa l'inutilità della strategia adottata, il sistema di autodifesa di Index lancia "Dragon Breath", un attacco a base di piume che a contatto con il nemico causano l'immediata distruzione di molte cellule cerebrali. Touma approfitta dell'abbassamento della guardia da parte della giovane maga per toccarla con la mano destra: il sistema si "spegne" ed Index sviene. Ma una piuma si appoggia sulla testa di Touma. In ospedale, Index apprende dal medico come la situazione sia gravemente compromessa: decisa a vedere l'amico nonostante le condizioni, Index entra in camera e trova un Touma sveglio ma totalmente inconsapevole di quanto accaduto. Dopo avergli confessato il suo amore (non esistono più le suore di una volta...), Index è sul punto di scoppiare in lacrime quando Touma si mette a ridere di gusto. Sorpresa, la giovane si rende conto che Touma faceva finta di non ricordare al solo scopo di farle uno scherzetto: quando si è toccato la testa con la mano destra, tutto è tornato come prima: la piccola Index non prende la vicenda sul ridere... ^^
Peccato che Touma abbia fatto finta di aver recuperato la memoria su consiglio del medico, per non dare un dispiacere alla ragazza, di cui già ora non ricorda più il nome...

Una bella puntata, studiata bene sia nelle scene d'azione che nella tragicomica sequenza all'ospedale: vediamo quanto regge lo scherzetto di Touma, dato che Index sembra seriamente "caduta nella trappola". Stiyl tuttavia non è ancora convinto del fatto che la Chiesa Anglicana abbia giocato sporco, infatti nel finale vediamo comparire il Sovrintendente Generale Aleister: una copia al maschile di Index, però decisamente più losco...

giovedì 13 novembre 2008

Tytania - Episodio 4

L'episodio in pillole: Alses continua a dare la caccia all'ammiraglio Hulic, Lira si dichiara (più o meno sinceramente ^^) ... e il povero Fan, cercato e corteggiato da mezzo universo, si allea coi ribelli;

Highlights: Lira, ovvero "cosa sono disposte a fare le donne per ottenere ciò che vogliono" ^^;

Giudizio: 8/10

Dopo anni passati a guardare anime quotidianamente, uno pensa di poter prevenire qualcosa a livello di svolgimento della trama. Poi ogni tanto arrivano episodi come questi e ti rendi conto che la sorpresa è sempre dietro l'angolo ^^. E ti trovi fra le mani un prodotto che si, punta sull'aspetto politico/militare dei rapporti fra la famiglia Tytania ed il resto dell'Impero, ma che poi ti spiazza presentandoti una puntata transitoria al profumo di commedia romantica. Il nostro povero Fan non ne vuole sapere di complotti e ribellioni, ne ha fin sopra i capelli di queste avventure e quindi rifiuta la proposta di Lira di aiutare lei e De Bohr alla riabilitazione del casato dei Casabianca. Ovviamente non soddisfatta della risposta ricevuta, la nostra decide di presentarsi di notte in camera di Fan, pronta a "tutto" pur di fargli cambiare idea. E quando dico "tutto", intendo proprio quello che state pensando: una bella notte di sesso selvaggio! ^^ Il nostro, da bravo eroe senza macchia (e con la paura del marchio a fuoco del pedobear, vista l'età non proprio matura di Lira) rifiuta le avances della giovane: vistasi rifiutare per la seconda volta, decide di convincerlo con le cattive. No, niente S/M, solo una cara vecchia pistola ^^. Prima che i 2 possano discutere, la polizia di Alses irrompe nella stanza costringendo Fan alla fuga (dopo aver baciato la giovane ^^).

Eh già, perché l'ambiguo Alses non se ne è certo rimasto con le mani in mano dopo la fuga di Fan, anzi! Ha messo in moto tutto l'esercito privato per dargli la caccia, e soddisfare il fratello Zarlisch. Fratello che, ormai è chiaro, ha una posizione di maggiore rilievo nel direttivo familiare ma che non può agire di testa propria nei confronti degli altri. Soprattutto di Alses, che sembra essere il classico "cocco di mamma" (stando a quanto si vede) che agisce oltre i limiti consentiti proprio in virtù del rapporto privilegiato con la madre, Theresa Tytania. Fan Hulic - nel mentre - viene "catturato" da Miranda, una soldatessa al servizio dell'ex principato di Casabianca che lo vuole sulla propria nave: non ha le stesse utopiche ambizioni di Lira, ma ne condivide in larga parte le idee: alla fine, il povero Fan si ritrova ancora nemico della famiglia più potente dell'universo...

Kurozuka - Episodio 5

L'episodio in pillole: Kuro viene accompagnato nella "residenza" imposta a Kuromitsu, luogo quasi mistico e sospeso nel tempo dove la giovane gli appare in visione;


Highlights:
poca azione e poco sangue: visti gli standard della serie, è da segnalare ^^;

Giudizio: 8/10

Episodio tranquillo e chiaramente pensato per dare un po' di spessore al rapporto fra Kuro e Kuromitsu, separati da diverso tempo. La primissima parte di puntata però ci mostra quello che, con buona pace della mancanza di informazioni concrete, pare essere il capo dell'Esercito o comunque un alto funzionario militare con discrete capacità scientifiche, poiché lo vediamo nell'atto di sperimentare un misto di sangue ed altre sostanze su dei poveri soggetti che muoiono uno dopo l'altro come falene attirate da una candela. Credo gli esperimenti abbiano lo scopo di riprodurre il sangue eterno di Kuromitsu, ma non viene detto chiaramente (anzi... ^^').

Dopo la parentesi scientifica il focus torna su Kuro, accompagnato alla residenza di Saniwa da Karuta e Rai. La residenza è un palazzo quasi mistico, anonimo all'esterno ma completamente diverso nelle architetture interne, ampie ma ricercate e mai banali. Fatto accomodare in una sala d'aspetto da Karuta, Kuro osserva le candele che fiocamente illuminano la sala: dopo poco, figure in movimento gli passano davanti agli occhi, statue animate che lo vogliono attaccare e ricordi del passato improvvisamente vivi e pronti a consumare una vendetta a lungo agognata sembrano vivi e reali in quella piccola stanza quand'ecco che ritorna Karuta, sorpreso di trovare Kuro così agitato. Era tutto un'illusione. Una volta nella sala principale, Kuro ricorda un campo di fiori dove lui e Kuromitsu erano soliti andare secoli addietro per trascorre in armonia le serate estive... quand'ecco che Kuromitsu gli appare dinanzi, bella e misteriosa come sempre. Kuro vorrebbe abbracciarla ma la ragazza gli spiega che in quello stato non può, dato che è solo un'illusione. Prima di poter continuare, la scena viene interrotta da Kuon, che attacca all'improvviso il giovane protagonista, subito pronto a rispondere colpo su colpo. Lo scontro fra i 2 è fermato da Saniwa in persona, che sgrida Kuon per il trattamento riservato al loro ospite. Karuta spiega che le allucinazioni sonos tate causate da una sostanza messa nelle candele e che l'espediente serviva a verificare le reali capacità combattive del giovane anche in situazioni impreviste. Quando Saniwa inizia le spiegazioni, la Red Army inizia un pesante bombardamento sul palazzo.

Ottimo ed abbondante come ogni settimana, stavolta però meno piccante. Così si presenta questa 5^ puntata di Kuromitsu sul menu di questa settimana. Fa piacere vedere approfondito il rapporto fra i 2 vampiri, finora relegato a qualcosa più vicino alla sfera sessuale che non a quella emozionale e che invece è solo una delle componenti. Meravigliosa la scena del campo di fiori e ben motivato anche il perché dei fiori bianchi e del nome vero alternato a quello "dato" da Kuromitsu. Non sono ancora convintissimo delle buone intenzioni di Saniwa e sottoposti, ma la notizia dell'assalto in corso sembra farla trasalire davvero: qualche dubbio di doppiogiochismo mi rimane, anche se il comandante dell'Esercito non sembra necessitare di aiuti esterni per fare una carneficina...

lunedì 10 novembre 2008

Ga Rei: Zero - Episodio 5

L'episodio in pillole: Kagura cerca di sistemare il rapporto fra Yomi e Noriyuki, il cui sentimeno di amore-odio non si è ancora ben definito; nel frattempo Mei, la cugina di Yomi, prepara un piano per arrivare al potere;

Highlights: Mei e la sua perfidia;

Giudizio: 7,5/10

Puntata transitoria, dedicata al rapporto Yomi-Noryuki invece che al duo Yomi-Kagura. I due promessi sposi per volere delle rispettive famiglie non sembrano essere così desiderosi di trascorrere la loro vita insieme, anzi, e non perdono occasione per stuzzicarsi ed arrivare ben oltre il consentito. La proverbiale goccia cade un pomeriggio in cui Yomi, desiderosa di soddisfare il padre nel suo desiderio di vederla sposa di Noriyuki, decide di rendersi un po' più femminile del solito indossando del profumo. Appena arrivato in ufficio, Noryuki nota la fragranza e commenta sarcasticamente l'evento... suscitando l'ira di Yomi ^^ Kagura si lancia in difesa della sorella asserendo di essere lei ad essersi spruzzata la fragranza ma Kagura non ci sta a far si che la piccola si addossi delle responsabilità non sue: sguainata la katana da una parte e le volpi dall'altra, i due amanti sono pronti a darsele di santa ragione! ^^. Scatta così un piano di Kagura e del team di investigazione per far rifiorire la passione fra i 2 ragazzi, piano che non andrà esattamente come previsto ma riuscirà nel suo intento. Intanto compare sulla scena Mei, cugina di Yomi. Il padre della giovane, fratello del padre di Yomi, chiede che sia lei a diventare esorcista a capo della famiglia in quanto figlia legittima e diretta discendente degli Isayama: la richiesta fa andare su tutte le furie Naraku, che scaccia il fratello in malo modo. La giovane Mei però ha già un piano ben studiato...

Finalmente vediamo tutto il cast in scena, con Mei che probabilmente avrà il ruolo di antagonista delle sorelle Isayama. Di certo non le difetta la determinazione e l'arrivismo, il tutto alla luce di una grande pazienza che sembra essere uno dei lati forti del suo carattere. Per ora è difficile far quadrare il poco che sappiamo con il drammatico finale già ammirato: se Mei decide di sedersi sulle rive del proverbiale fiume ad aspettare il cadavere della nemica, le cose possono andare molto per le lunghe. Finché ci saranno intermezzi incestuosi fra le sorelline, la cosa può anche non essere così problematica ^^.

domenica 9 novembre 2008

Chaos; Head - Episodio 5

L'episodio in pillole: Sena e FES iniziano a spiegare a Takumi qualcosa di leggermente più dettagliato riguardo alla situazione e al ruolo che sta vivendo; sul finire dell'episodio FES spiega al giovane protagonista dove trovare e come usare la Di-Sword;

Highlights: Shibuya e la sua importanza unica al mondo ^^;

Giudizio: 8,5/10

Sempre più desiderosi di farci perdere nelle pieghe di una trama mutevole e complessa, come ogni settimana ci troviamo di fronte ad un nuovo, interessantissimo episodio di "Chaos; Head". Le speranze di trovare un punto fermo nella sequenza di eventi che ci scorrono davanti agli occhi sono morte quasi subito, poiché è evidente come gli sceneggiatori abbiano interesse a farci brancolare nel buio. Senza appigli. Questa settimana ci viene presentata una panoramica su tutte le ragazze del cast, anche se il focus è sul duo Sena - FES poiché sembrano essere le uniche ad avere un'idea abbbastanza precisa di cosa stia succedendo in città e nella vita di Takumi.

Il primo incontro di cui parlavo poc'anzi avviene con Sena: dopo aver notato una catena per terra Takumi decide di seguirne il percorso giungendo proprio dalla ragazza, la quale lo sta aspettando in una specie di carrozza della metropolitana in mezzo al parco. "Intrappolato" all'interno, il giovane è costretto ad ascoltare le parole della giovane che alludono ad un "errore" latente nel mondo, che permetterebbe a chi acquisisca determinate conoscenze tecnologiche di manipolare l'umanità. Segue un complicato discorso sul Visual Rebuilding, una scienza secondo la quale sarebbe possibile far agire le persone indipendentemente dall propria volontà trasformando in impulsi elettronici "crackabili" il trasferimento di immagini, suoni e sensazioni dai rispettivi organi di competenza al cervello. In buona sostanza, la prosperosa studentessa riesce nel facile compito di allarmare e disorientare un già pericolosamente allucinato Takumi, in seria difficioltà nella scissione fra eventi reali e allucinazioni. La frase finale sul dubitare sempre della veridicità degli eventi di cui è spettatore nella vita quotidiana è il colpo di grazia al fragile equilibrio spicologico del giovane.

Arrivato a casa dalla disperazione, Taku trova una mail di Yua nella quale la ragazza lo informa che l'indomani passerà a vedere come se la cava, alla luce dei suoi problemi di relazione con la società. Spaventato all'idea che la giovane voglia ucciderlo, Takumi decide di non farsi trovare a casa e anzi passare tutto il giorno all' internet café, sperando che Yua non lo trovi. Speranza che puntualmente viene disattesa ^^. Il vis-à-vis fra i 2 non è dei più rosei: Yua è convinta che Takumi soffra di disturbi dissociativi della personalità e sia responsabile degli omicidi della New Generation; pur non volendo che la polizia lo arresti gli propone di andare in ospedale per farsi curare. Alla luce di quanto accaduto giorni prima nel parco, Taku non le crede e scappa dall'internet café correndo a perdifiato per la città. Giunto in una galleria di raccordo sotterranea, il giovane incontra FES che gli racconta di come anch'ella sia in fuga dalla polizia convinta sia in qualche modo legata agli omicidi per colpa dei testi delle canzoni. Takumi intuisce (tra una fantasia erotica e l'altra ^^) che la ragazza non è lì per caso e infatti la giovane cantante gli spiega che la spada che sta cercando non è acquistabile in negozio, ma deve trovare in sé stesso la forza per aprire un collegamento con un mondo parallelo ed ed utilizzarla.

Complessivamente un altro ottimo episodio, meno incentrato sugli omicidi e decisamente più desideroso di approfondire il lato psicotico dei protagonisti. Si, protagonisti, perché non solo il povero Taku è a rischio allucinazione: il discorso di Sena è abbastanza psicopatico anche per un anime, segno che forse nemmeno lei è molto presente di testa ^^. Yua sembra avere problemi ben più seri di Taku a livello di personalità multiple, passando dalla studentessa con problemi di batticuore in una scena, ad entrate stile FBI nell'altra... ^^' FES sembra essere la più poliedrica del gruppo, nonché quella più desiderosa di aiutare Takumi nella ricerca della Di-Sword. Mi sento di dire, però, che tutte le ragazze (a loro modo) sembrano essere maggiormente consapevoli rispetto a Takumi della realtà che le circonda. Non ho ancora afferrato bene perché nessuna sembri voler dare una spiegazione precisa: l'unica sensazione che ho è che qualcuna (Yua?) potrebbe riservargli un altro brutto scherzetto...

mercoledì 5 novembre 2008

Tales of the Abyss - Episodio 6

L'episodio in pillole: Ion viene rapito dal trio di sgherri al servizio di Asch il Sanguinario. Il party inizia così il viaggio per salvare l'amico, e Luke avrà un'importante rivelazione...;

Highlights: Asch e Luke: gemelli? cloni?

Giudizio: 7/10

Anche per questa settimana la serie si salva ^^ Devo però criticare la gestione del segreto di Asch rispetto alla OP: se volevi tenere nascosto il tutto, ha poco senso mostrare come primi personaggi proprio loro 2 ^^' OK che non sapevamo chi erano però ora, col senno di poi, posso dire che per questi primi6 episodi si poteva eliminare o cambiare quella scena. Dal punto di vista della trama invece nulla da dire, sembra essersi messa su dei binari abbastanza interessanti e non facilmente pronosticabili. Per farla breve, Ion decide di uscire presto per farsi un giro della città, ovviamente scortato. Peccato che le guardie vengano tramortite ed il giovane mago rapito. Anise, resasi conto della sparizione avvisa il gruppo di amici che senza pensarci parte alla ricerca del giovane. Essendoci un nutrito drappello di soldati di Malkuth alle mura della città, Luke intuisce chi ci possa essere dietro al rapimento e, con l'aiuto di Guy, decidono di uscire per vie segrete dalla capitale. Nei sotterranei incontrano Natalia, che li stava aspettando avendo previsto l'utilizzo di quella via. Incurante del divieto impostole dal padre (e del parere non esattamente favorevole di Anise e Tear ^^), la principessa si unisce al party... o meglio, obbliga Luke a farla partecipare. Dopo qualche scontro con un gruppo di mostri (probabilmente dei mini-boss nel gioco) i nostri sbucano nella piana dove avevano abbandonato il Tartarus, ormai nave nemica.

Nonostante la buona gestione della trama, rimango perplesso sull'utilizzo delle location e soprattutto degli spostamenti del party da una all'altra: troppo rapidi e poco credibili, considerando la distanza che abbiamo visto esserci fra la pianura e la città. Per non parlare del passaggio dalla pianura erbosa al deserto, tappa successiva del party all'inseguimento di Asch. Sunrise dovrebbe migliorare questo aspetto debole dell'ambientazione, inserendo qualche combattimento in più oppure qualche storia simil-sidequest.

Kurozuka - Episodio 4

L'episodio in pillole: ci viene spiegato dettagliatamente cosa successe a Kuromitsu: la scena che Kuro ricorda come un flash nella scorsa puntata ora ha senso; Kuro riesce a rallentare lo scorrere del tempo;

Highlights: "Kurozuka" come "Matrix"? ^^;

Giudizio: 8,5/10

Bellissimo effetto grafico tendente al Fauve che però ora ha un significato decisamente più pratico del semplice appagamento visivo: Kuro riesce a rallentare il flusso temporale. Lo vediamo praticamente subito: la puntata si apre con una veduta di Tokyo in una notte del '45, con i bombardieri americani pronti a vomitare gli ordigni sulla città. Kuro e Kuromitsu sono in una casa, apparentemente disinteressati agli eventi in corso, quando la donna avverte un nemico in arrivo. I due amanti si preparano per la fuga ma si trovano la strada sbarrata proprio dal killer mandato (mittente ignoto) per uccidere la vampira immortale. Kuromitsu fugge e Kuro, dando ampio sfogo alle sue abilità, rallenta il tempo ed elimina in un breve ma intenso e spettacolare scontro il killer con una mitragliatrice al posto del braccio. Tripudio di sangue e violenza ^^. Il salto temporale da questa scena ai giorni nostri è abissale, ma ci troviamo subito ad assistere a quello che fino alla scorsa puntata era solo un vago ricordo di Kuro: lui e la ragazza sono in cima a quello che probabilmente era un grattacielo ma, prima di potersene anche solo rendere conto, dei soldati sbucano dalle macerie e centrano la donna, che precipita di decine di metri, schiantandosi al suolo. Kuro trasale ma non riesce nemmeno a pensare di attaccare poiché subito viene colpito da una raffica, precipitando al suolo. Ovviamente entrambi sono vivi ma Kuro riesce solo ad intravedere che qualcuno sta prendendo la giovane donna... Alla fine della puntata scopriamo chi è stato ^^.

Come da tradizione, altra grande puntata ed ennesimo ottimo lavoro dei ragazzi di Madhouse. Splendidi ed evocativi i disegni, che anche solo nei fermo-immagine riescono a trasmettere l'importanza del momento che vogliono sottolineare, nonostante anche a livello di animazione non ci sia stata - finora - nessuna sbavatura rilevante. Ottima la regia, a tratti a livello di un film con scene in rapida sequenza alternate a fermo-immagine ed effetto "bullet time", tributo alla trilogia dei fratelli Wachowski. Il tutto supportato da ottime musiche rock e techno, perfette per sottolineare l'atmosfera vagamente cyberpunk dell'ambientazione post-bellica. Piccola nota (stonata, ma io sono iper-critico ^^) di doppiaggio: Paku Romi, la doppiatrice di Kuromitsu. Sarà "colpa" del suo recente impegno con "Ultraviolet: code 044", sarà che 044 e Kuromitsu si assomigliano anche a livello di design, rimane il fatto che usare lo stesso livello di recitazione per questi 2 personaggi non è la scelta migliore. 044 è un'assassina con pochi scrupoli, Kuromitsu una donna in mano al nemico, forte ma non al livello di quando viveva nel Giappone feudale. Non una damigella in attesa del principe azzurro, però...

Speriamo in un miglioramento da questo punto di vista.

Vampire Knight: Guilty - Episodio 4

L'episodio in pillole: il bambino che avevamo visto nella seconda puntata dare un bacio a Yuuki ritorna prepotemente alla ribalta; Yuuki e Kaname stanno per avere una bella sorpresa...;

Highlights: sangue, sangue... e ancora sangue! "Esce dalle fottute pareti!" [cit.] ^^;

Giudizio: 6,5/10

Questa puntata è un bagno di sangue, anzi due. Letteralmente. Prima di tutto il padre del neo-protagonista Senri conservato in una vasca da bagno piena della bevanda preferita dai vampiri, poi Yuuki che - sempre nella vasca da bagno - ha un'allucinazione in cui l'acqua diventa il suo sangue. Emblematico. Per il resto, puntata migliore della precedente: Kaname se non si mette in guardia rischia di trovarsi impreparato allo scorrere degli eventi, Yuuki vuole ricordare quanto successo anni prima a qualsiasi costo e Zero... finalmente si rende conto di essere un vampiro a tutto gli effetti ^^'' Ci ha messo 17 puntate ma meglio tardi che mai, no?

Il bambino con un occhio rosso ed uno blu ritorna, e lo vediamo proprio nella camera sotterranea del Palazzo del Consiglio dove è conservato il corpo del padre di Senri. Pare che il bambino sia un tramite per l'anima del vampiro, che viaggia dal proprio corpo a quello del giovane: non ne capisco l'utilità dato che il corpo originario è integro, ma tant'è. O non gli piace il proprio corpo originale o ama particolarmente i bambini (>_<), delle due l'una. Certo è che vuole qualcosa dal figlio... Oltre a tagliare con gli episodi su Aidou e Kaname, la puntata ha il pregio di riportare i riflettori su Yuuki e sulla sua piccola evoluzione caratteriale: OK alla fine si smangiucchiare dal suo Zero, però prima cerca davvero di trovare i propri ricordi ad ogni costo, nonostante il destino (che però credo abbia un nome ed un cognome ben precisi...) cerchi di impedirglielo. Peccato per il padre di Yuuki, che è sempre relegato al ruolo di macchietta comica bishounen o poco più. Eppure nella sigla ha qualche secondo dedicato...