domenica 19 ottobre 2008

Fall 2008: punto della situazione

A 3 settimane dall'inizio della stagione autunnale, è tempo di analizzare con calma quanto visto finora e decidere cosa merita un post alla settimana, cosa è giusto vedere anche senza i miei post e cosa sarebbe meglio evitare. L'escluso più eccellente, purtroppo e non certo per mia volontà, è One Outs! - Nobody Wins but I! Perché escluso? Perché pare che nessun gruppo di fansub abbia la minima voglia di proporlo in una lingua comprensibile ai più. Le tematiche sono molto interessanti, così come i personaggi e la realizzazione tecnica, ma parlare settimanalmente di una serie che sò già in partenza che nessuno o quasi seguirà mi pare una perdita di tempo. Con mio sommo dispiacere. Rimane una visione consigliatissima a tutti, e della quale non mancherò di proporre una recensione al termine della vicenda. Altre 2 serie escluse sono Kuroshitsuji e Yozakura Quartet i cui primi episodi mi avevano positivamente sorpreso ma che poi si sono rivelate essere normali serie shounen senza quel quid in grado di diversificarle dalla massa e renderle più attepitibili al mio palato non avvezzo al genere. Rimane leggermente più consigliata la prima, per una vena comica vagamente più ispirata rispetto alla classica guerra contro i cattivi del quartetto della Youkai Machi. Come avevo già anticipato nelle preview settembrine, non scriverò nulla riguardo Jigoku Shoujo: Mitsuganae poiché è la terza (bellissima!) stagione di una serie su cui per ovvie ragioni non ho mai scritto nulla, quindi partire di punto in bianco a parlarne mi sembra irrispettoso verso chi non conosce nulle dei precedenti 50 e passa episodi... ^^' Rimane tuttavia consigliatissima a tutti, dato che la natura stand-alone della maggior parte degli episodi la rende abbastanza comprenisibile anche a chi non ha seguito le precedenti stagioni. Rimane sul filo di lana Tales of the Abyss, perché la mia passione verso i JRPG mi fà sperare in una rapida evoluzione dei personaggi a livelli decisamente più interessanti, evoluzione di cui però ignoro le tempistiche (se mai arriveranno): per le sorti di questa serie deciderò settimanalmente.

Riconfermo invece a pieni voti e con grande entusiasmo il blogging di Chaos; Head, Ga Rei: Zero, Kurogane no Linebarrels, Kurozuka, Mouryo no Hako, Mugen no Juunin - Blade of the Immortal, Shikabane Hime: Aka, To Aru Majutsu no INDEX, Tytania e Vampire Knight: Guilty.

Piccola nota di servizio: "Bounen no Xamdou" diventa ogni settimana più difficile da recensire poiché la trasmissione via PSNetwork è sempre più strettamente monitorata da Sony che stà cercando di fare tutto il possibile per evitare la diffusione di torrents sulla rete. Farò di tutto per reperirli e recensirli appena posso.

Vampire Knight: Guilty - Episodio 2

L'episodio in pillole: Yuuki riesce ad infiltrarsi ad un party di vampiri VIP per vie traverse;

Highlights: la "proposta indecente" di Kaname a Yuuki;

Giudizio: 7/10

Il "Consiglio degli Anziani", che aveva fatto capolino nella 1^ stagione torna prepotentemente alla ribalta in questo "Guilty", dato che gli sgherri del primo episodio sono serviti come mero apripista per un'entrata trionfale in questa puntata. Rivediamo lo zio di Aidou, nella cui villa si tiene il party e facciamo la conoscenza (seppur fugace) di alcuni altri parenti illustri dei ragazzi della Night Class. Interessante la richiesta del padre di Aidou di "tenere in considerazione" (chissà di che tipo ^^) la propria figlia, a cui seguono a ruota le richieste delle altre signore presenti al ballo, pronte a tutto per dare in dote la figlia al nostro bel purosangue: con l'harem che si stà costruendo, avrà il suo bel da fare il povero Kaname ^^. Sempre al capitolo "comparse illustri" troviamo Ichiru, il gemello di Zero ex discepolo di Hio Shizuka ed ora al soldo della famiglia Aidou. Profetico il breve incontro fra i 2 gemelli, in cui apprendiamo dell'esistenza del "marchio dei gemelli", su cui Ichiru sembra essere maestro mentre Zero cade dalle nuvole... ^^' Vedremo cosa accadrà.

Una puntata che a livello di trama ci racconta ben poco. Il bambino che "attira" Yuuki alla villa sembra avere premesse di un certo spessore ma si rivela essere niente più di un baby-vampiro che non aveva voglia di starsene da solo alla festa... Se il suo ruolo è intrinsecamente inutile, diventa però espediente narrativo per attirare la farfalla Yuuki nel cuore della vicenda. Essendosi smarrito in città, il piccolo chiede aiuto alla nostra protagonista per ritrovare la madre; quando il bambino ringrazia Yuuki per averlo riaccompagnato nel luogo in cui è convinto di trovare la madre le dà un bacio sulla guancia col risultato di farla svenire sotto il portico, a causa di un particolare potere che hanno i giovanissimi vampiri. All'arrivo alla festa, Kaname trova la sua Yuuki svenuta e la porta all'interno della villa. Al suo risveglio le intima di non abbandonare la stanza, cosa che la nostra (im)pavida protagonista puntualmente non fà ^^''. Scoperto il party e relative richieste di "trattamenti speciali" per le rispettive figlie, la nostra scoppia di gelosia e si rifugia in camera. Al rientro di Kaname viene "sgridata" in una maniera molto particolare... Risultato? La "proposta indecente" di cui agli highlights, che mi guardo bene dal rivelare...

sabato 18 ottobre 2008

Chaos; Head - Episodio 2

L'episodio in pillole: La polizia scopre un filmato in cui si vede Takumi fuggire dal vicolo in cui Rumi (o chi per essa ^^') ha ammazzato e torturato il cadavere del primo episodio. E Yua si dimostra diversa da come si era presentata...;

Highlights: la rivelazione su Shogun/Taku, prevedibile ma comunque d'effetto;

Giudizio: 9/10

OK, fate finta di non aver letto i miei dubbi nel post di settimana scorsa. Questa serie spacca! ^^ Merita assolutamente la visione e il blogging settimanale. Ho talmente tanto da scrivere a riguardo che non neanche da dove partire... Uhm... massì, cominciamo dal protagonista: in fondo è la scelta più logica. Il nostro Takumi, per sua stessa ammissione è un otaku e, cosa ancora più grave, un hikikomori. Se la prima non è poi così grave, la seconda è una vera e propria piaga sociale che stà colpendo le giovani generazioni giapponesi da qualche anno a questa parte. In pratica i ragazzi colpiti da questa turba psicologica hanno paura della vita stessa, rifuggono qualsiasi contatto con la realtà e non escono mai dalla propria camera, fonte di sicurezza e vero e proprio rifugio dal mondo, se non per acquistare feticci atti a peggiorare la loro già grave condizione. Taku è atipico sotto questo aspetto, poiché come sottolineato da Yua cerca di combattere la sua condizione facendo di tanto in tanto capolino in classe e cercando di fronteggiare le sue fobie.

Proprio le sue fobie, o meglio la sua (presunta) schizofrenia è la quintessenza della serie. Non posso non fare un ennesimo applauso ai ragazzi di Madhouse, che anche stavolta confezionano un episodio perfetto, pieno, di ampio respiro, che ci porta dalle scene comiche dello shopping con Yua alle drammatiche fasi della rivelazione finale, passando per i flash con la Rumi "evil side" desiderosa di sangue e morte violenta. Magistrale il modo in cui siano riusciti a mantenermi vigile (e come me chiunque abbia visto l'episodio): per tutti i 23 minuti della puntata non ci si rende mai esattamente conto di cosa stia vivendo Taku, se la vera e cruda realtà oppure la sua distorta visione del mondo, popolata dei fantasmi della sua mente. Da brividi l'alternanza fra la Rumi compagna di classe e il suo alter ego omicida, così come è perfettamente riuscita la metamorfosi di Yua che nonostante non si sia rivelata completamente nel suo ruolo, dimostra di essere tutt'altro che la giovane studentessa modello innamorata del povero studente sfigato. L'inizio della rivelazione con lei silenziosa e lui in ansia è una scena veramente ben studiata e surreale, soprattutto alla luce delle precedenti allucinazione di Taku in cui vedeva nella ragazza una sua potenziale assassina. il crollo della fiducia che aveva cominciato a nutrire verso di lei credo si rivelerà essere l'inizio della caduta nel baratro della follia.

Da pelle d'oca anche i momenti "reali" a scuola, in cui il nostro non riconosce più quasi nessuno e perde il suo già sottile contatto con la realtà: proprio qui entra in scena la figura di Seira, la personificazione della ragazza di una serie TV molto amata da Takumi, che nelle sue più evidenti allucinazioni lui si immagina al suo fianco, mentre gli parla e lo consiglia. Probabilmente è la rappresentazione del suo ego più pavido, che lo invita a fuggire la realtà e rifugiarsi nei MMORPG in cui "sei il Dio del tuo mondo". Un sogno tanto bello quanto letale.

Due righe anche sul versante dialoghi, fondamentali per trasmettere la tensione palpitante delle scene a video. Assolutamente da Oscar il misto allucinato - misto reale con cui Yua mette le carte in tavola e dimostra come Taku e Shogun siano in realtà la stessa persona: ritmo incalzante, frasi corte e taglienti, atone, dure, volte a pugnalare il già sanguinante io psicologico di un ragazzo allo sbando e privo dell'unica certezza che si stava creando dopo tempo immemore: quella di avere un'amica che lo apprezzasse per ciò che è. E ora voglio vedere come farà a non impazzire del tutto.

Kurozuka - Episodio 2

L'episodio in pillole: un sanguinario assassino fà visita a Kuromitsu;

Highlights: Standard qualitativo al livello del primo episodio: se continua così non ce n'è per nessuno (o quasi)!;

Giudizio: 8,5/10

Come è ormai ben chiaro a tutti, questo finale di 2008 è caratterizzato da una massiccia presenza di anime a tema horror: "Kurozuka", "Mouryou no Hako", "Jigoku Shoujo", "Casshern", "Blade of the Immortal" e "Shikabane Hime: Aka". Beh, ovviamente non li bloggo tutti per ragioni diverse, ma tutti hanno un loro particolare modo di vivere e raccontare un diverso lato dell'horror: dallo storicamente mitizzato di questo "Kurozuka", a quello più onirico di "Jigoku Shoujo", dal violentissimo "Blade of the Immortal" al sottilmente psicologico "Shikabane Hime: Aka". Senza dimenticare l'horror sovrannaturale di "Ga Rei: Zero"... E poi l'affascinante vena noir di "Mouryo no Hako", ma non è questo il post dove tesserne le lodi ^^.

"Kurozuka" ci permette di esplorare le viscere di una vena horror sottilmente perversa, quasi selvaggia. Ci sono le scene d'azione migliori di tutta la stagione anime (con buona pace del buon "Ga Rei: Zero" che si piazza degnamente al secondo posto) e soprattutto, "Kurozuka" ha la miglior opening theme dell'anno solare: i ragazzi di Madhouse puntano molto su questa serie e gli sforzi produttivi si vedono già distintamente. Se riusciranno a mantenersi saldamente ancorati allo sfarzo di questo inizio, e non vedo perché ciò non possa avvenire dal momento che il regista è lo stesso del mai_troppo_lodato "Death Note", ci sarà una dura lotta per il premio "miglior horror 2008" ^^.

Attenzione però, non c'è solo violenza e grafica splatter, ma anche molto mistero e una trama sibillina. Tanto per cominciare... Perché le teste mozzate? Che fine ha fatto l'amico del nostro Kuro? E chi sono i mostri al suo inseguimento? Domande senza risposta, per ora, ma che mi danno lo spunto per portare l'attenzione sui cattivi della serie, forse l'anello più debole della catena. Allo stato attuale, mi sembrano un po' troppo stereotipati (oltre al fatto che paiono usciti ora da "Onimusha" ^^'): c'è bisogno di investire tempo in approfondimento e spiegazione del loro passato per dargli spessore e credibilità. Kuro e Kuromistsu sono già fascinosi dopo nemmeno mezz'ora di serie, ma era prevedibile visto le premesse dello show. Spero proprio che le prossime puntate migliorino questo tallone d'Achille.

Tytania - Episodio 2

L'episodio in pillole: Ariabert combina un disastro e ora deve pagarne le conseguenze;

Highlights: Politica interplanetaria e dialoghi complessi: come non amare una serie con queste premesse?;

Giudizio: 8/10

Anche questa serie spaziale "made in Artland" finisce nella lista delle serie da bloggare, con buona pace e alla faccia dei miei impegni quotidiani ^^. Anche quest'episodio mi è piaciuto molto, benché distante dallo scintillante pilot di settimana scorsa. Assestamento della flotta dopo la battaglia e prime basi politiche attorno alla battaglia spaziale sono i 2 ingredienti principali di questo secondo episodio, che funge da naturale estensione del precedente e getta le basi per gli intrecci narrativi dei prossimi.

Per certi versi mi sono sorpreso quando lessi per la prima volta che Artland si sarebbe occupata dell'animazione di questa serie. Ciononostante, potrebbe risultare una scelta vincente averla affidata a loro: abbiamo già avuto modo di vedere come, in "Gunslinger Girls - Il teatrino" ad esempio, ci siano dei problemi a livello di scene dall'alto tasso di adrenalina ed azione, compensate e controbilanciate da altre in cui l'azione ragionata e i rapporti tra i personaggi vengono rappresentate al meglio. E questo è esattamente ciò che serve a "Tytania". Con queste premesse, sono abbastanza certo che avremo una serie dove l'azione sarà ben presente e rappresentata, ma non sarà all'insegna di un assalto sragionato e senza pianificazione (alla "Heroic Age", per dirne uno) ma dove tattica e politica avranno un giusto e ampio ruolo sul palco.

Così come nella precedenti produzioni Artland si vede, o meglio si sente, la perfetta scelta delle musiche di accompagnamento, sempre coerenti con le scene a video. Ogni colonna sonora delle loro serie più importanti e meglio riuscite è perfetta, i misteriosi e naturalistici suoni di "Mushishi", la musica vagamente onirica di "Bokura ga Ita", fino alle folkloristiche musiche del nostro "Gunslinger Girls - Il teatrino". In "Tytania", le musiche vibrano al ritmo di "costruzione del cast" ed "epicità di atmosfere", che rappresentano in buona sostanza il leitmotiv della serie. Questa è, in generale, la mia opinione sul perché ho deciso di bloggare la serie ^^.

Andando nello specifico dell'episodio, si vede che Fan Hulic aveva già preventivato di perdere la battaglia dello scorso episodio in quanto esisteva già un gentleman agreement fra i suoi superiori e la famiglia Tytania. Accordo che mette ancora più in ombra la figura di Ariabert poiché mi è parso di capire che ora sarà degradato al ruolo di "osservatore" di Fan Hulic. I motivi rimangono oscuri, così come avvolta dal mistero rimane la domanda più ovvia a questo punto della vicenda, ovvero capire se - qualora ci fosse stato un Tytania al comando - avrebbe anch'egli perso la battaglia. Credo rimarremo senza risposta...

giovedì 16 ottobre 2008

Mōryō no Hako - Episodio 2

L'episodio in pillole: La famiglia di Kanako accorre per verificare le condizioni della figlia dopo il tentato suicidio;

Highlights: un nuovo tipo di horror stà prendendo corpo con questa serie!;

Giudizio: 8/10

Ci sono tantissime cose da amare in "Mōryō no Hako" e, come ho già scritto nella preview dello scorso episodio, probabilmente sarà la serie che mi appassionerà di più quest'autunno. Rappresenta una di quelle rare, rarissime perle che incontri solo una o forse due volte all'anno quando sei proprio fortunato: serie che trascendono i canoni classici e restrittivi di generi predefiniti e "scontati" e che tentano di imporsi all'attenzione del pubblico come prodotto nuovo e dalle grandi ambizioni. Questa primavera abbiamo avuto "Real Drive", che ci ha stupito con la sua trama inesistente eppure avvincente, ora abbiamo la fortuna di vivere questa grandissima serie a base di misteri insondabili. Benché tecnicamente sia inquadrabile come serie drammatica a tema horror, si discosta parecchio da qualunque altro titolo del genere. C'è un po' di shoujo-ai ma anche delle parti umoristiche, così come ci sono dei flash che non sembrano avere una logica apparente: nonostante gli assi siano gelosamente conservati nella proverbiale manica, Madhouse sembra aver già tutto pianificato nei minimi dettagli, non volendo forzare la mano in nessun aspetto della serie. Del resto "Non siamo in un mondo fantasy", come disse Kanako a Yoriko nella scorsa puntata, danzando al chiaro di luna nella pioggia di petali di ciliegio.

Questo secondo episodio lascia la drammaticità del precedente (complice anche il cambiamento del focus narrativo, passato dalle ragazze agli adulti), concedendosi una completa puntata di ampliamento del cast ed un po' di approfondimento psicologico e del background di quest'ultimo: in particolare facciamo la conoscenza di una giovane attrice, accorsa presso il luogo dell'incidente nonostante il fitto numero di appuntamenti in agenda... Vengono anche aggiunti pezzi al puzzle del tentato suicidio, poiché sembrano avanzare ipotesi riguardo motivazioni più profonde e "motivate", se mi concedete l'aggettivo riferito ad una morte volontaria. Rimangono ancora senza risposta le domande "Cosa successe fra le 2 ragazze in barca al lago?", "Quanti giorni sono passati fra la gita al mare e la notte del 15 agosto?" e soprattutto "Perché l'ispettore Kiba vedeva i suoi commilitoni in guerra?". Difficile avere risposte concrete in tempi brevi.

Due caratteristiche a mio avviso distintive della serie: la sottile caratterizzazione psicologica e le teste in scatola. La prima geniale e coerente con la complessità della serie: complice anche il linguaggio non verbale, passivamente perfetto per dare spessore al cast di protagonisti principali ma anche quelli secondari come il poliziotto incompetente che dà fastidio a Kiba ^^ Poi ci sono le teste, sulle quali già nello scorso episodio il signor Sasagawa ci aveva svelato qualcosa inerente al "conservare l'anima": anima di cui si fà grandissima menzione in tutta la vicenda di Kanako e Yoriko e delle rispettive reincarnazioni una nel corpo dell'altra: che ci sia un grande caso di omicidi seriali legato al traffico di scatole delle anime dietro a tutta la vicenda delle nostre due studentesse lesbiche? Se si, dov'è la connessione? E poi, perché cominciare puntando sulle ragazze senza dare quasi nessun indizio sulla trama generale?

Passando al lato tecnico ma sempre parlando dei personaggi, non si può non ammirare la loro resa video. Cosa si ottiene quando si unisce il talentuoso charades del magico quartetto di Osaka (le CLAMP, per chi non lo sapesse ^^') alle capacità tecniche dei ragazzi di Madhouse? Tutto funziona a dovere! ^^ Dopo le cadute di stile dei personaggi di "Code Geass", le mie amate disegnatrici ritornano sulla Terra con personaggi credibili e perfettamente aderenti allo stile del 27° anno dell'era Showa: grandissime!

lunedì 13 ottobre 2008

Ga Rei: Zero - Episodio 2

L'episodio in pillole: dopo l'eliminazione di tutti i membri della squadra speciale nello scorso episodio, un'altro team ci riprova...;


Highlights:
le musiche e Yomi, forse la vera protagonista della serie;

Giudizio: 9/10

Ancora non riesco a capacitarmene. Dopo tutte le promo art, i trailer, e le indiscrezioni riguardanti quel cast di personaggi... ecco che la fine della prima puntata è davvero definitiva: sono tutti morti per davvero! Una scelta davvero inusuale e, qualora quelli che avevamo ipotizzato potessero essere gli eroi non dovessero tornare/avere un ruolo nella vicenda, potrebbe essere a doppio taglio: vincente o narrativamente devastante. Senza ombra di dubbio è spiazzante, alla luce del fatto che anche in questo episodio quasi i tutti i nuovi membri del cast vengono trucidati da Isayama Yomi, la stessa che ha eliminato il 1° Plotone della 4^ divisione Speciale alla fine del primo episodio: che ogni puntata sia teatro di un massacro della giovane "category A"?

In virtù di questa incertezza di trama e parallalelamente all'estro grafico e di animazioni accompagnate da un ottima colonna sonora rock/punk perfettamente calzante all'atmosfera "pump up!" della serie, posso affermare con assoluta certezza che ogni settimana troverete un bel post su questo "Ga Rei: Zero", che per certi aspetti mi ricorda molto "GANTZ" (serie che adoro ^^). Leggiucchiando per vari blog di colleghi mi sono reso conto che queste prime puntate hanno mischiato parecchio le carte in tavola rispetto al manga d'origine e che - addirittura - molti poteri speciali di un determinato personaggio sono stati dati ad un altro: se si rivelerà una scelta dettata da precise linee-guide di trama o se è il tentativo abbastanza grossolano di variare il manga, sarà il tempo a dircelo. Per ora vale la pena rilassarsi in poltrona e ammirare questi 2 ottimi primi episodi.

domenica 12 ottobre 2008

Tales of the Abyss - Episodio 3

L'episodio in pillole: Jade e Luke si impegnano a raggiungere insieme l'imperatore (zio di Luke) per proporre un trattato di pace fra i 2 regni ed evitare lo scoppio della guerra;

Highlights: Luke, ma quanto sei codardo?!?;

Giudizio 6,5/10

Oh cielo! Ma che cavolo di principe ereditario è Luke?!? Si atteggia tanto a maestro di spada e poi nella foresta (puntata 1) se non ci si metta Tear e le sua magia immobilizzatrice si sarebbe fatto mangiare dalle bestie, mentre ora si dimostra un codardo senza spina dorsale che si fà problemi a maciullare i nemici. Ma dove sperano di andare i ragazzi di Sunrise con un personaggio così debole e insicuro? Nemmeno il resto del cast sembra aver voglia di innalzare la qualità media, visto che Tear rimane abbastanza passiva negli scontri, Mieu si conferma un essere inutile, la coppia Aniese - Fon Master Ion è centrale nella puntata poiché gli sgherri rivali li vogliono catturare ma a livello di caratterizzazione rimangono un bambino/a (ancora non ho capito ^^'') con una guardiana moe assolutamente inutile. Jade è forse l'unico che tenta di dare una scossa al party di protagonisti fronteggiando gli assalitori e guadagnando tempo per la fuga. Ma si sà, una rondine non fà primavera...

Concretamente, cosa accade in questa puntata? In buona sostanza Luke & C0. vengono accompagnati sul Tartarus dove avrà un colloquio con Jade riguardo alla necessità di firmare un accordo di pace fra i 2 regni rivali in modo da scongiurare qualsiasi ostilità possa nascere. Quando (dopo parentesi comiche abbastanza discutibili) i 2 trovano l'accordo, ecco scattare l'allarme: la nave viena invasa dal nemico e in particolare facciamo la conoscenza di uno dei sei God Generals (che però non dura molto ^^'). Dopo un tentativo di fuga, Aniese viene lanciata fuori dalla nave e Ion catturato. Quando il party viene imprigionato (e Luke è svenuto perché ha visto Jade infilzare a sangue freddo il generale...) Jade ha un'idea: attiva il blocco di sicurezza delle porte che solo lui può mettere in funzione, liberando così il gruppo. All'esterno, in pochi attimi facciamo la conoscenza di almeno 4 personaggi di Malkuth e arriva in scena (non si sà bene come) Guy, l'amico e compagno di allenamenti di Luke al castello. La puntata finisce con il party in fuga e tear che viene ferita nel tentativo di salvare Luke da un soldato che lo stava decapitando. Quanto è scemo questo personaggio >_< style="font-style: italic;">RPG-addicted che si immedesima nella giocabilità che traspare da queste puntate come un fiume in piena! Già mi vedo le schermate di HP e MP ^^. Tuttavia ci sono dei grossi limiti di caratterizzazione ed evoluzione della trama, che non può essere un collage dei filmati del gioco omonimo ma deve essere aggiustata correggendo dove è necessario. Il prossimo episodio sarà ambientato in un dungeon: il momento ideale per dimostrare che questo party ha molto più da esprimere di quanto visto finora. Per conto mio, è l'ultima possibilità che concedo a Sunrise.

To Aru Majutsu no INDEX - Episodio 2

L'episodio in pillole: Touma combatte contro Stiyl, il mago dai capelli rossi apparso alla fine della scorsa puntata. L'epilogo della puntata porterà lo stesso Touma ad apprendere qualcosa in più su di sé e sulla giovane Index;

Highlights: il combattimeno contro Innocentius e la fragilità di Index;

Giudizio: 8/10

Una bella puntata, emotiva ma con tanta azione, che rinnega in parte le premesse comiche della prima puntata. Niente più compagni di classe idioti, niente più suore appese alla finestra: si entra nel vivo. La presa di coscienza delle gravi condizioni di Index sprona Touma a ricordare le parole della giovane suora "sei sicuro di volermi seguire all'inferno?" pronunciate qualche ora prima col sorriso sulle labbra e ora tremendamente reali. I poteri della mando destra di Touma si rivelano molto efficaci nella lotta con il mago e la sua evocazione di fuoco, ma non basta. Quando sembra che non ci sia nulla da fare contro l'essere, ecco che Index recita un brano tratto dal "libro 0" dei 103 memorizzati nel proprio cervello che spiega al giovane come sconfiggere la creatura di fuoco. Non ancora convinto del perché spetti a lui salvare una suora decisamente stramba conosciuta da nemmeno un giorno, il ragazzo capisce la fonte di energia di Innocentus e ne sfrutta i punti deboli per "raffreddarlo" e mandare al tappeto Stiyl. Duello lungo e complesso, enfatizzato da un sapiente uso della dicotomia cromatica rosso/blu e da ottimi disegni e animazioni.

Molto bello il focus sul rapporto in evoluzione fra i 2 protagonisti, con Index preoccupata più per l'impossibilità di Touma ad usare la magia che della propria ferita in emorragia alla schiena. Specularmente, bello il gesto di Touma che decide di seguire la giovane suora nel "viaggio" nella buona e nella cattiva sorte, per restare in tema ecclesiastico ^^. La storia non ruota solo attorno a questa coppia, anzi, si comincia a mostrare una piccola parte dell'ampio cast che ammiriamo nella sigla: nello specifico incontriamo 2 sorelle che sembrano essere ben consapevoli che l'incendio al dormitorio non è un semplice incendio e, proprio sul finale dell'episodio, compare una giovane donna in cima ad un grattacielo che osserva la corsa a perdifiato di un impotente Touma, sconvolto da quanto affermato da Index in modalità "robottina". Ma andiamo con ordine.

Durante il combattimento con Innocentus, la rivelazione sul modo di sconfiggerlo arriva da Index che però non parla in prima persona, bensì come una "seconda anima" all'interno della ragazza che è consapevole delle memorie della giovane suora. Alla stessa maniera, Index (o chi per lei) spiega a Touma che la sua presenza interferirebbe con la magia di cura. Per questo motivo il giovane scappa. Da dove? Dalla casa della sua insegnante di 10 anni (la stessa del primo episodio), dove Touma l'ha portata per farle recitare la magia di cura: solo chi non ha poteri particolari può recitare con un successo una magia. Pare strano ma è proprio Index a dirlo...

Dalla scena finale a casa della maestra, arriva l'unica mia critica alla puntata: ma perché la bambina dev'essere in casa vestita da coniglio rosa?!? >_< style="font-style: italic;">moe in una serie dove a parte la vocina di Index, nulla giustifica una caratterizzazione di questo tipo? La scorsa settimana pensai ad un fanservice di basso livello, ora la ragazzina sembra venire coinvolta nelle vicende principali: che sia destinata ad avere un ruolo nella vicenda?

sabato 11 ottobre 2008

Bounen no Xamdou - Episodio 13

L'episodio in pillole: Akiyuki e Nakiami ritornano a Sentan. Akiyuki và a salutare il padre, incrocia di sfuggita la madre e vuole salutare la sua Haru un ultima volta, prima di partire per Tessik. Ma le cose si complicano...;

Highlights: La scena con la madre di Akiyuki, tenera e toccante;

Giudizio: 8,5/10

Ed eccoci alla svolta definitiva. Non solo in termini di storia, ma anche a livello di rapporti fra i personaggi. Pare che gli sceneggiatori abbiano deciso di cominciare la seconda parte della storia con un grande focus emozionale sul trio "allargato" (ci metto anche Nakiami) dei protagonisti, piuttosto che andare direttamente sull'azione dura e pura (ricordiamo che Benikawa ha detto a chiare lettere di voler fronteggiare a viso aperto l'esercito del nord). E' una scelta narrativamente comprensibile, poiché il prossimo episodio può andare sia in direzione di un assalto militare dei 2 Xam'd in lotta, oppure dare il giusto tempo al tracollo dell'amicizia fra Akiyuki, Haru e Furuichi contemplando l'addio e l'inizio della rivalità combattuta.

Devo ammettere che avevo cominciato a sperare in un, a mio avviso giusto, abbandono della rivalità Akiyuki/Furuichi ma questo tredicesimo episodio dimostra che non è affatto così e che, anzi, l'odio di quest'ultimo verso il giovane Akiyuki è stato covato e ben nascosto per anni. Tant'è che ora Furuichi non sente più ragioni e sembra pronto a caricare l'avversario a testa bassa. C'è ancora tutta una seconda parte per sperare in qualcosa di meglio di questo prevedibile cliché: ci sono ancora moltissime situazioni in evoluzione, e l'ago della bilancia non è mai stato così volubile ad ogni piccola oscillazione. Senza ombra di dubbio, il prossimo episodio ci mostrerà che tipo di percorso gli sceneggiatori abbiano pensato per i loro eroi.

Escludendo il finale di puntata, sempre evocativo e stimolante al proseguimento della visione, rimane innegabile il peso e la bellezza narrativa dei genitori di Akiyuki, separati legalmente ma uniti nel dolore per i recenti trascorsi sull'isola e - soprattutto - per la sorte del figlio avvolta nel mistero. Meraviglioso il rientro di Akiyuki a casa del padre, tale e quale a come lo avevamo visto nella prima puntata: come se nulla fosse successo, in barba alla guerra. Di grande impatto anche la rivelazione sulla ragazza della bomba, ma evito di spoilerare troppo ^^. Anche se il monologo della mamma dopo aver visto il cestino del o-bento sul tavolo e la corsa a perdifiato appresso al bus su cui ha intravisto salire il suo bambino è veramente da lacrimuccia. La quiete prima della tempesta? Fra sette giorni sapremo.

P.S: mi scuso con tutti i lettori per il ritardo di questo commento ma, come la scorsa settimana, giovedì è uscito un file con l'episodio ma ancora una volta di infima qualità. Ora ne ho recuperato uno in HD da cui poter trarre degli ottimi screenshot.

venerdì 10 ottobre 2008

Tytania - Episodio 1

L'episodio in pillole: I protagonisti della serie sono ufficiali di armate spaziali... che combattono non si sà ancora bene per cosa e per chi ^^'



Highlights:
Parte anonimo, però poi ingrana e sembra dare delle garanzie per il futuro;

Giudizio: 7,5/10

All'inizio ho cominciato a chiedermi il perché di tanta attesa per questa serie. La sigla è di uno scontato imbarazzante: i personaggi sono presentati tutti allo stesso modo, arroccati nella loro presunzione di gloria e sfarzo. Proprio quando ero sul punto di chiudere, decisamente inalberato per le aspettative disattese, ecco la luce. Piccoli lampi di interesse qui e là, come stelle sulla volta dello spazio profondo che fà da teatro alle battaglie degli eserciti in lotta, lasciano intendere che forse la caratterizzazione inizialmente anonima e prevedibile è una precisa scelta di copione. Dovremo pazientare ancora un po' per entrare nel vivo della politica interna della serie e per accendere le polveri della chimica dei personaggi, ma dopo questo primo episodio (la seconda metà a dire il vero) penso che l'attesa valga la visione di quelle che presumibilmente saranno un paio di puntate di transizione. Il punto di forza più interessante, a mio avviso, rimane il tono adulto della serie: non ci sono i soliti ragazzini arrivati al comando di paesi ed eserciti per non si sà quale motivo, bensì adulti che per ora hanno molto da dimostrare, ma che non possono certo lamentarsi per la mancaza di tempo o spazio concessogli. Come primo episodio non vince la palma di migliore fra le serie appena cominciate ma dimostra che i suoi sceneggiatori hanno ben chiara la via che li porterà all'epilogo: considerando che i romanzi a cui si ispira la serie non sono mai stati completati, è tutto in mano alla fantasia di questi signori.

Chaos; Head - Episodio 1

L'episodio in pillole: Otaku e idol in una trama per ora debole, ma a tema thriller;

Highlights: Molti spunti interessanti, bilanciati da altrettanti evitabili...;

Giudizio: 7,5/10

Sono veramente sorpreso. E in parte perplesso. Non ho la più pallida idea di cosa voglia diventare questo "Chaos; Head". Questo primo episodio è il risultato che otterreste mischiando un classico anime a tema harem con un horror molto splatter: alcune parti meritano il plauso dello spettatore, altre semplicemente reclamano una ragion d'essere od una giustificazione alla presenza in una storia di questo tipo. Il misterioso ragazzo di internet che si vede in questo episodio ha del potenziale narrativo e caratteriale notevole già in partenza, sperando non si perda via con la prosecuzione della serie. Anche i cadaveri fanno gridare al miracolo per resa grafica, impatto emotivo ed efferatezza nella presentazione; i monologhi sono ben studiati e bilanciati, segno che c'è una precisa volontà da parte degli sceneggiatori di dare ai testi un ruolo predominante. Tuttavia... è pieno di adolescenti moe in tuta da combattimento attillata >_<>

giovedì 9 ottobre 2008

One Outs - Episodio 1

L'episodio in pillole: Ragazzi alla deriva vivono nel dark side della società scommettendo soldi e la propria incolumità nel mondo delle scommesse clandestine;

Highlights: dagli autori di "Gambling Apocalypse Kaiji", la serie seinen di questo finale di 2008!;

Giudizio : 8/10

Madhouse. Ancora loro, ancora una serie che difficilmente non amerò ^^. Non l'ho inserita nella lista delle serie autunnali perché avevo completamente frainteso il genere, e mi ero convinto fosse solo una serie sportiva. Invece ribadisco che il baseball non c'entra nulla, così come il mah-jong in "Kaiji". L'accento è posato completamente sulle scommesse, sul loro peso economico nelle tasche dei giocatori, sul loro peso sulle spalle dei protagonisti e gli inevitabili e appassionanti giochi mentali che scaturiranno fra i confronti pitcher / catcher. Per ora il cast è ridotto all'osso, ma è già evidente la superiorità di quello che per ora è il "cattivo" Toua e l'eroe degli scarsi, Hiromichi, sugli altri. Non sarà destinata a durare per tutta la serie, alla luce dei precedenti, tuttavia c'è del grandissimo potenziale che però in pochi "colleghi" blogger paiono aver colto. Peccato.

C'è il concreto "rischio" che anche qui si percorrerà lo stesso, tortuoso sentiero narrativo di "Kaiji" che mi ha portato a formulare un giudizio finale sulla serie lontano dal messaggio originale: serie di questo tipo andrebbero vissute in maratona, un episodio in seguito all'altro dall'inizio alla fine. Vista l'esperienza maturata con il "fratello minore" spero di non ripetere certi errori: prima erano solo mie considerazioni, ora scriverei un giudizio settimanale che mi ritroverei a dover rimangiare a fine serie: non una bellissima cosa ^^''. Una serie in cui gli adulti la fanno da padrone, tuttavia, è una rosa nel deserto in questa stagione e merita di essere innaffiata con amore.

mercoledì 8 ottobre 2008

Mōryō no Hako - Episodio 1

L'episodio in pillole: La storia ruota attorno a degi misteriosi omicidi di studentesse liceali che vengono successivamente fatte a pezzi e conservate in delle scatole. L'investigatore privato che viene assunto dalla madre di una delle ragazze scomparse tenta di risolvere il caso con l'aiuto della donna e di un misterioso bibliotecario di testi antichi;

Highlights: shoujo - ai a profusione, horror ed efferati omicidi. Il tutto made in CLAMP. Posso volere di più dalla vita? ^^;

Giudizio: 9/10

Posso già dire con molte puntate d'anticipo che la mia obiettività andrà serenamente a farsi un giro durante la visione di questa serie ^^. Ragazzine all'apparenza innocenti che però condividono scabrose pulsioni sessuali, un misterioso assassino che fà della ritualità il suo credo, bambole misteriose molto inquietanti, un investigatore assolutamente ignaro di quale viaggio lo aspetta e un bibliotecario che sembra sapere ben più di quello che dice: io sbarello, ma tanto! ^^ Poi è tutto disegnato dalle mia amatissime CLAMP! E animato da Madhouse! Un grande connubio che darà sicuramente vita ad una grandissima serie!

Questo primo episodio sarebbe stato perfetto anche solo come standalone visto che nasce, cresce e muore in maniera armonica presentandoci i personaggi all'inizio, portandoli al climax narrativo a metà serie e chiudendo con il morto, indispensabile in un giallo. Le 2 ragazzine presentate poi sono fantastiche: problematiche, in crisi con la società e la scuola, insicure di loro stesse e dichiaratamente lesbiche ^^ Memorabile la scena sulla barca alla deriva del fiume, in cui è lasciato allo spettatore decidere cosa stiano facendo al chiaro di luna ^^

Sempre collegato alle ragazze, gli ambienti che le circondano hanno delle evidenti carateristiche CLAMP: molti fiori, ricerca dei dettagli, una velata aura di tristezza... Perfetto, semplicemente perfetto! Non gli ho dato 10 perché ai primi episodi è controproducente per le aspettative sul resto della serie ma se lo meriterebbe tutto: candidato ad essere la serie dell'autunno 2008.